IN PRIMO PIANO

Great Place to Work

 Great Place to Work® 2019 ROYAL CANIN SI CONFERMA TRA I BEST WORKPLACES ™ ITALIA 2019 L’azienda, pioniera nel pet-friendly office, nella classifica che premia i luoghi di lavoro d’eccellenza in Italia, graz ...
Continua..
Premio ca la zampa puppy

Premio Ca' ZampaPuppy. SONO PIPPO, GEORGE E AXEL I CUCCIOLI VINCITORI DEL PRIMO PREMIO CA’ ZAMPA PUPPY In occasione della National Puppy Day, a Brugherio decine di cani si sono sfidati per aggiudicarsi il titolo di cucciolo ‘più somig ...
Continua..
Farm Company acquisisce la distribuzione esclusiva per l’Italia del marchio Lanco

Farm Company distributore esclusivo Lanco  A partire dal mese di marzo, Farm Company acquisisce la distribuzione esclusiva per l’Italia del marchio Lanco. La storica azienda spagnola, fondata nel 1952, è il più antico produttore europe ...
Continua..
Nel Milanese nasce il primo campus italiano per educatori cinofili

Centro Cinofilo della Viola A Marcallo con Casone un centro di eccellenza per chi ama gli animali Nel Milanese dal 18 al 24 marzo un intenso programma teorico e pratico  LaCittà Metropolitana di Milano si prepara ad accogliere educatori ...
Continua..
Milano Pet Week: a settembre una settimana per celebrare gli animali da compagnia

MILANO PET WEEK Per la prima volta nel capoluogo lombardo, dal 28 settembre al 5 ottobre, un evento ricco di appuntamenti per i nostri compagni non umani: 60 milioni gli animali domestici in Italia Nasce la Milano Pet Week, la ...
Continua..
Hill’s Pet Nutrition e L’Isola dei Tesori uniscono le proprie forze a favore del Rifugio del Cane di Merlara

Hill’s Pet Nutrition & L’Isola dei Tesori Anche il 2019 all’insegna della solidarietà per donare fino a 45.000 pasti ai nostri amici con la coda Per tutto il mese di Marzo, acquistando 10€ di prodotti Hill’s&nbs ...
Continua..

 

GASTROENTERITE

Il nemico che viene da lontano

 

Dott.ssa FEDERICA MICANTI Medico Veterinario

La gastroenterite infettiva felina è una malattia virale che interessa il gatto. Diffusa un po’ in tutto il mondo, questa patologia è molto contagiosa e spesso può rivelarsi anche letale.

 

Il periodo di incubazione della gastroenterite infettiva felina è di circa 4-6 giorni. I  primi sintomi sono rappresentati da abbattimento e mancanza di appetito cui fa seguito il vomito. A uno stadio più avanzato compaiono la febbre – che può salire a 40°C e oltre – e la diarrea, che può essere caratterizzata dalla presenza di sangue.  Nei casi più gravi la morte può sopraggiungere entro tre giorni. La forma meno grave della malattia è caratterizzata dalla presenza degli stessi sintomi, solo che di intensità più lieve. In questo caso, se viene instaurata una terapia idonea in tempi brevi, si può avere anche la guarigione.

 

 

Movimenti esagerati

La gastroenterite infettiva è più grave nei gattini di giovanissima età, meno negli individui adulti. L’infezione può essere anche trasmessa durante la gravidanza dalla madre ai piccoli, i quali possono nascere con una grave malformazione al cervelletto che gli esperti chiamano "ipoplasia cerebellare”. In questo caso si notano i primi sintomi solo quando i piccoli cominciano a muoversi. Essi sono rappresentati da  "movimenti esagerati”. A volte questi soggetti mantengono per tutta la vita queste alterazioni dell’andatura e sembra quasi che "perdano” gli arti posteriori mentre camminano.


A digiuno

Al giorno d’oggi non esistono farmaci specifici contro la gastroenterite infettiva felina. E’ possibile (anzi necessaria, se vogliamo salvare la vita del paziente!) una terapia di sostegno, che servirà a limitare la disidratazione causata dalla diarrea. Di solito si somministrano anche antibiotici, farmaci per controllare il vomito e limitare l’acidità dello stomaco (come la metroclopramide e la ranitidina), fluidi endovena. Senza ombra di dubbio il digiuno è obbligatorio per mettere "a riposo” l’intestino malato. 

 

La gastroenterite infettiva felina colpisce animali non vaccinati, soprattutto all’interno di comunità o colonie.La principale fonte di contagio è rappresentata dalle feci degli animali malati o convalescenti, anche dopo la remissione dei sintomi. Per scoprire se un gatto è malato di gastroenterite infettiva felina è possibile inviare un campione di feci a un laboratorio, che potrà così individuare la presenza del virus. Nei soggetti positivi si può riscontrare anche una diminuzione dei globuli bianchi.


Vaccinati

L’enorme diffusione del virus che causa la malattia è legato alla sua notevole resistenza nell’ambiente. E’ consigliabile vaccinare tutti i gattini a partire dai due mesi d’età, con un richiamo dopo 20-30 giorni e successivamente ogni anno. La vaccinazione per la gastroenterite infettiva è di solito abbinata a quella che si esegue per le malattie respiratorie che colpiscono i gatti causate sempre da virus. Sia negli allevamenti che nei luoghi dove è ospitato un numero elevato di gatti andrebbero osservate scrupolose norme igieniche. Un ottimo disinfettante è  rappresentato dalla candeggina, con cui si possono pulire ambienti, ciotole e lettiere.



Gentile lettore, puoi richiedere gratuitamente una copia della nostra rivista PET FAMILY.
Bastano pochi click per entrare nel mondo PET FAMILY!


In questa sezione troverai PET FAMILY news in formato digitale, PRONTA DA LEGGERE!


Puoi inserire annunci sul mondo PET e trovare quello che stavi cercando, come ad esempio un nuovo amico!