Autorizzazione Privacy
Petfamily
<


Condividi con: Facebook  Twitter  Google+  Email 

Dott. MAURO BIGLIATI - Medico Veterinario

La cistite è l’infiammazione della vescica, cioè di quell’organo che raccoglie le urine prodotte dai reni. Nei nostri compagni a quattro zampe le cistiti spesso si accompagnano a disfunzioni dell’uretra, cioè il condotto che consente alle urine di essere espulse dalla vescica e di essere eliminate all’esterno.

 

Le cause

Le cause principali di cistite sono le infezioni batteriche. Anche se contenuta all’interno della vescica, infatti, l’urina non è sterile. Inoltre nell’urina possono arrivare germi dai reni, e per via indiretta anche da molti altri distretti dell’organismo (ad esempio dall’intestino, dal cavo orale, dalle tonsille). Un’altra tipologia di cistite, molto frequente nei nostri amici, insorge in seguito alla presenza nell’urina di cristalli e calcoli urinari. Alcune sostanze – come struvite, ossalati di calcio e magnesio, cistina, urati – tendono a addensarsi e conglomerarsi, causando non pochi problemi. I calcoli possono avere dimensioni molto variabili (da pochi decimi di millimetro, la cosiddetta renella, a molti centimetri di diametro) ma in ogni caso provocano un’infiammazione della mucosa della vescica e dell’uretra a causa dell’azione meccanica di sfregamento che la loro superficie rugosa svolge incessantemente. Ciò porta alla proliferazione dei batteri normalmente presenti nell’urina.

Se il nostro amico non trattiene più la pipì dalla sera alla mattina, perde goccioline sul pavimento, o peggio si mostra sofferente nel momento in cui emette l’urina è il momento di correre ai ripari...


Stress

Nei maschi, cani e particolarmente gatti, a causa delle ridotte dimensioni dell’uretra, l’eliminazione di renella e di calcoli avviene con maggiori difficoltĂ  rispetto alle femmine. Perciò questi animali presentano piĂą frequentemente l’ostruzione delle vie urinarie. Nei gatti esiste inoltre una particolare malattia, chiamata dagli esperti cistite idiopatica felina, che colpisce molto frequentemente la popolazione femminile. In tale forma di cistite non sono presenti calcoli né particolari batteri patogeni. L’insorgenza di questa cistite è improvvisa e causata da fenomeni stressanti di natura psicologica che possono affliggere i nostri felini domestici: solitudine, introduzione di un nuovo soggetto (cane o gatto) nel proprio territorio, cambiamenti di casa, nascita di un bambino.

 

L’ostruzione delle vie urinarie impedisce del tutto l’eliminazione delle urine e determina rapidamente l’arresto della funzionalità dei reni. Ciò porta alla sindrome uremica acuta, un problema gravissimo che se non trattato tempestivamente può perfino rivelarsi letale.


Diangosi e prevenzione

Il veterinario può individuare una cistite attraverso un esame completo delle urine. La cura di questa malattia varia in relazione alla sua causa. Potranno essere adottati provvedimenti dietetici, farmacologici e anche chirurgici, in relazione alla natura e alla gravitĂ  della problematica.  La prevenzione è un aspetto molto importante nelle cistiti e nelle uretriti. Infatti sia in caso di calcolosi che di infezione batterica, spesso non si riesce ad eliminare del tutto la possibilitĂ  che la malattia si ripresenti. L’utilizzo di diete specifiche per tali problematiche, il controllo frequente del pH delle urine, la somministrazione di antiossidanti quali i bioflavonoidi, e di sostanze come l’estratto di mirtillo rosso americano (Cranberry) che riducono l’adesivitĂ  dei batteri sulla mucosa delle vie urinarie, rappresentano fattori importanti nel controllo e nella prevenzione delle recidive di queste insidiose malattie.

Diete specifiche che impediscono l’aggregazione delle sostanze responsabili della formazione dei calcoli, antibiotici e antiinfiammatori, antispastici e antidolorifici fanno parte dei normali metodi di cura di questa malattia.

 

Quando devo sospettare la presenza di una cistite?
I sintomi sono molti e piuttosto eclatanti. L’animale non trattiene più la pipì dalla sera alla mattina successiva, oppure perde goccioline sul pavimento, oppure emette di frequente piccole quantità di urina. Altre volte è possibile notare una certa difficoltà durante l’atto del fare pipì (miagolii, mugolii o addirittura guaiti), altre volte ancora è possibile vedere la presenza di tracce di sangue nell’urina stessa. La cosa peggiore è quando si nota che l’animale non riesce più ad urinare oppure urina goccia a goccia: in questi casi il sospetto di una ostruzione uretrale deve farci correre immediatamente del veterinario.

 




Gentile lettore, puoi richiedere gratuitamente una copia della nostra rivista PET FAMILY.
Bastano pochi click per entrare nel mondo PET FAMILY!


In questa sezione troverai PET FAMILY news in formato digitale, PRONTA DA LEGGERE!


Puoi inserire annunci sul mondo PET e trovare quello che stavi cercando, come ad esempio un nuovo amico!