La toelettatura del cane, ma anche del gatto, può seguire regole anche molto complicate e richiedere anni e anni di esperienza. Tuttavia, sia che si parli di grooming, sia che si tratti di un elaborato stripping o di un semplice bagno, il fine ultimo del lavoro è sempre lo stesso, e cioè esaltare la bellezza e dare benessere ai nostri amici a quattro zampe.


Idee chiare

Anzitutto, una piccola definizione. La toelettatura non è un’operazione singola, ma una serie di cose.

Gli esperti, infatti, col termine toelettatura intendono le diverse azioni che vengono compiute sul mantello (e la cute dell’animale) in modo da renderla pulita, ordinata... e di conseguenza più bella anche a vedersi e toccarsi.


Tanti vantaggi

Se praticata costantemente, la toelettatura porta diversi vantaggi.

Ad esempio, nel cane, in primo luogo, garantisce la pulizia dell’animale (se abita in casa, ne beneficeranno tutti); permette al proprietario di accorgersi in tempo di eventuali malattie della pelle o alterazioni nel comportamento che potrebbero essere indice di un qualche malessere; infine, rafforza il rapporto.

 

 

La scelta del toelettatore è importantissima. Se ci rivolgiamo a persone di dubbia professionalità corriamo molti rischi: che il nostro amico subisca stress, o peggio, venga maltrattato; che non ci sia la giusta igiene nei locali in cui vengono lavati e tosati gli animali; che gli attrezzi da toelettatura non vengano disinfettati ad ogni uso; che vengano impiegati prodotti di scarsa qualità. 


Se qualcosa non va...

In generale, possiamo dire che il pelo dell’animale in qualche misura corrisponde ai nostri capelli.

Esattamente come accade per gli esseri umani, cute e chiome sono i primi indicatori della salute dell’intero organismo: se qualcosa non va, la loro bellezza è immediatamente compromessa.


Doppie punte?

Come per i capelli umani, che più sono lunghi più necessitano di attenzioni, anche il mantello degli animali a pelo lungo, in generale, richiede più cure rispetto ai pet a pelo raso.

Ad esempio, curando l’alimentazione e usando trattamenti rinforzanti e contro le doppie punte.


Un rituale complesso

Così come un bagno non è solo un’operazione di pulizia, ma un rituale complesso in cui entrano in gioco anche la nostra salute e il nostro benessere, adesso si capisce come anche "toelettare” un cane o un gatto non significa semplicemente spazzolare i loro mantelli.

Massaggio

Per agire sul mantello e migliorarne le condizioni generali ci sono moltissimi strumenti. Senz’altro il primo è il massaggio che viene esercitato da attrezzi come le spazzole e i pettini. Il massaggio che facciamo con la spazzola districa il pelo e stimola la cute del nostro amico, favorendo la circolazione del sangue ed eliminando i nodi.


I ferri del mestiere

Le spazzole sono moltissime, e tutte con usi diversi. Il professionista della toelettatura sa scegliere la spazzola più adatta in base alla tessitura del mantello del nostro amico. Per le operazioni di spazzolatura quotidiana, in molti consigliano l’uso di cardatori, che hanno il pregio di essere di facile utilizzo e molto efficaci nel rimuovere i peli morti. Per i pettini, invece, serve in generale una manualità maggiore.

 

Lo stripping viene effettuato solo su cani a pelo duro, come ad esempio i Bassotti, Fox Terrier, Schnauzer, Jack Russel Terrier e altri.
 

Fai-da-te?

A volte può esserci anche la necessità di tosare o acconciare il mantello in modo particolare. Questo tipo di operazioni richiede una grande manualità e l’attrezzatura giusta. Forbici e macchinette tosatrici sono gli attrezzi che servono, ma che non tutti sono in grado di usare. Se non siamo esperti toelettatori, meglio affidarci alla maestria di un buon professionista.


For pet only

Associato alle operazioni di spazzolatura e taglio del pelo, ovviamente c’è anche il lavaggio. Il bagnetto dovrebbe esser sempre fatto con prodotti studiati per i pet. Il mantello di un animale, infatti, non è del tutto simile ai capelli umani. Per questo gli shampoo per bipedi possono danneggiare la pelliccia dei quadrupedi!


Veg è meglio!

Altro elemento importante, la composizione. Scegliamo un prodotto completamente vegetale, che non sia aggressivo, e che sia studiato per il tipo di pelo del nostro amico. Diluiamo sempre lo shampoo secondo la proporzione: una parte di prodotto per nove parti di acqua (tiepida). Quando frizioniamo il pelo, stiamo bene attenti che la schiuma non vada a contatto con l’interno del padiglione auricolare e con gli occhi.


Bellissimi!

A seconda delle caratteristiche del nostro pet, potremmo scegliere di completare il lavaggio con un buon prodotto cosmetico. Ci sono lozioni e altri preparati che migliorano la lucentezza del pelo, trattamenti rinforzanti e nutrienti, sia per il mantello sia per la cute. Nelle nostre normali operazioni di toeletta, l’importante è scegliere delle metodiche semplici, che ci permettano di regalare momenti di salute e benessere ai nostri amici senza eccessivo sforzo.


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