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A CURA DELLA SEZIONE MASTIFF, DEL CLUB ITALIANO DEL MOLOSSO

Presidente Antonio Fracassi, con la collaborazione dei sig. Rosario Mancusi e Paola Berlettani

 

 

Il guardiano dei castelli

Orsi e Leoni

Le prime tracce sull’origine del Mastiff risalgono al 2500 a.c. Nei secoli seguenti venne usato soprattutto come guardiano di terreni e castelli. Poi fu impiegato come cane da combattimento contro orsi e leoni, per ritornare infine a essere utilizzato come cane da guardia, privilegiato in particolar modo dai nobili. Durante la I guerra mondiale la razza subĂŹ un crollo, fino a giungere quasi all’estinzione durante il secondo conflitto globale. Fu grazie all’intervento della segretaria del Club Inglese, la Sig.ra Nora Dickin, che, dopo aver trovato alcuni soggetti in America esportati pochi anni prima, dette la possibilitĂ  alla razza di sopravvivere. Furono inviati dal Canada un maschio e una femmina, e fu cosĂŹ che il Club Inglese dette inizio alla rinascita del Mastiff. 

 

 

Un gigante dal cuore d'oro

 Il carattere del Mastiff è calmo, ma eccezionale nella guardia. Nobile, coraggioso e fedele, si rivela schivo con gli estranei. È dotato di un ottimo equilibrio, tanto da essere adatto anche alla vita in famiglia, con bambini e altri animali. Non lasciamolo sempre da solo in un ampio giardino, ciò lo renderebbe triste.
In molti paesi è possibile omologare il titolo di campione solo dopo aver superato il test caratteriale, che viene indetto dal Club di razza e svolto durante i raduni. Il grande equilibrio di cui il Mastiff è dotato, gli consente di adattarsi a persone anche molto diverse tra loro. Senza dubbio, il proprietario dovrà apprezzare, ma soprattutto capire, la sua straordinaria sensibilità. Il Mastiff si adatta perfettamente alle persone anziane e ai bambini. Il futuro proprietario dovrà essere in grado di dargli tanto amore, rispetto e una buona educazione.

 

 

 

 

 

Occhio alla pappa

L’alimentazione è fondamentale per la corretta crescita del Mastiff. Poiché la taglia è molto grande è importante farlo crescere lentamente. Una crescita troppo veloce potrebbe provocare danni seri alla sua vita futura, nonché problemi alle articolazioni e ai legamenti. E’ necessario quindi che il cucciolo assuma dallo svezzamento fino all’etĂ  adulta ed oltre, una dieta bilanciata, composta da mangimi secchi (cioè le crocchette). Una dieta casalinga, comunque valida, non sarĂ  mai bilanciata, e non avrĂ  mai lo stesso apporto di vitamine, sali minerali, calcio, fosforo di una dieta composta da mangime secco. Inoltre in commercio si trovano diversi tipi di mangime, delle marche piĂš svariate, adatti a ogni tipo di taglia e di etĂ . E’ consigliabile infine non far bere troppo il nostro Mastiff prima o subito dopo i pasti, poiché un eccesso di acqua potrebbe provocare una dilatazione dello stomaco o addirittura una torsione.

 

Rustico

Il Mastiff è di per se un cane rustico che si adatta perfettamente alla vita all’aperto.
Ovviamente avrĂ  bisogno del suo spazio e di una grande cuccia dove recarsi in caso di pioggia, vento o freddo. Il suo mantello non ha bisogno di cure particolari, basta una spazzolata un paio di volte la settimana. Solo durante i periodi di muta, il pelo necessiterĂ  di qualche attenzione maggiore, poiché in quel periodo dell’anno cade abbondantemente.
Le orecchie dovranno essere sempre pulite con un pezzetto di cotone imbevuto con la sua apposita lozione. Gli occhi necessitano di maggiore attenzione poiché se esposti troppo al vento o al freddo possono essere soggetti a lacrimazioni frequenti.

 

Buone maniere

Se l’alimentazione è di estrema importanza, l’educazione non è da meno.
Poiché il Mastiff può superare da adulto i 100 Kg. di peso, è necessario educarlo fin da cucciolo.
Dovrà imparare a non tirare al guinzaglio, e apprendere da subito le nozioni di base, quali il seduto, il terra e il resta. Poi intorno l’ottavo-decimo mese di vita, il proprietario potrà decidere se far frequentare al proprio Mastiff un corso di educazione di base da un bravo addestratore.
Non si dovrĂ  mai strafare, o pretendere tutto e subito, altrimenti il nostro amico si annoierĂ  e non risponderĂ  piĂš con entusiasmo.

 

Lo standard in pillole

 

Cane robusto e potente, con ossatura ben costruita. Il corpo è massiccio, ampio,
profondo, lungo e muscoloso.
La testa, nell’insieme, deve dare un’impressione di quadrato.
La fronte è piatta, ma corrugata quando è in attenzione.
Il muso è corto, largo sotto gli occhi, mantiene un certo parallelismo in larghezza fino alla punta del naso. La lunghezza del muso rispetto l’intera testa è di 1/3.
La maschera nera deve arrivare fin sopra gli occhi, e anche le orecchie devono essere nere.
Gli occhi sono piccoli e ben distanziati tra loro.
Il naso è largo, con estese narici quando viste di fronte.
Le orecchie sono piccole e sottili al tatto.
I denti canini sono potenti e distanziati e il prognatismo è tollerato purché non siano visibili i denti a bocca chiusa.
Il collo è leggermente arcuato e moderatamente lungo, ma molto muscoloso.
Il torace è largo e profondo, ben disceso tra le zampe anteriori, che sono dritte e forti.


Le cosce posteriori sono ben sviluppate.
I piedi grandi e arrotondati con dita arcuate.
La coda è lunga sino al garretto o leggermente piÚ lunga, larga alla radice e affusolata nella parte finale.
Il pelo è corto e fitto, leggermente piÚ lungo sulle spalle, sul collo e sul posteriore.
Il colore va dal fulvo scuro, al fulvo albicocca, e dal fulvo argenteo al tigrato.
Il movimento è potente pur avendo una buona agilità.
L’altezza
minima per i maschi è 76 cm. per 75 Kg. di peso, e le femmine 69 cm. per 65 Kg. PiĂš è grande meglio è, purché siano rispettate le proporzioni e la funzionalitĂ .




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