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In arrivo la seconda edizione dell’ITALPET DOG RUN

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Tartarughe beach

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Polpette avvelenate killer al parco Spina Verde di Rimini

Polpette avvelenate killer intervengono le Guardie Zoofile   Rimini - Dopo aver ricevuto una segnalazione del ritrovamento di una possibile esca avvelenata, le Guardie Ecozoofile, giunte immediatamente sul posto, hanno potuto constatare l ...
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Golden Retriever
A cura di Angelica D'Agliano

La storia del Golden Retriever inizia nella seconda metà del XIX secolo, in Gran Bretagna, con un giovane gentiluomo, il barone di Tweedmouth, conosciuto anche col nome di Mr Dudley Coutts Marjoribans.

Di corporatura agile, con una barba folta e il naso prominente, il barone di Tweedmouth era quello che si dice un uomo tutto d’un pezzo. E per la gioia di tanti cinofili, oltre a essere un appassionato di sport e un profondo estimatore di animali da cortile, è stato anche un amante dei cani. Così, quando all’età di trentaquattro anni Mr Coutts acquistò una tenuta di caccia in Scozia, fu quasi naturale per lui darsi all’allevamento.
Cominciò coi cavalli e i bovini, ma ben presto si dedicò anche ai nostri amici a quattro zampe, con una serie di accoppiamenti che gli permisero, attorno al 1858, di unire le qualità del Labrador Retriever a quelle dello Spaniel in un nuovo tipo di cane, robusto ed elegante, destinato per le sue qualità ad avere un successo internazionale.

 

Esuberanti

Come tutti i Retriever, anche il Golden ha grande dimestichezza con l’acqua, e quindi apprezza moltissimo la possibilità di fare un bel bagno in una piscina, oppure in fiume, o anche al mare! Inoltre si tratta di un cane molto attivo, per il quale è necessaria una corretta e costante attività fisica. I "cuccioli dorati” sono ancora più esuberanti dei loro colleghi adulti. Dunque se accogliete un piccolo Golden in casa vostra rassegnatevi all’idea che tutto – ma proprio tutto! – ciò che è a portata di zampa verrà accuratamente assaggiato e rosicchiato!


Buone forchette

L’alimentazione è un capitolo importantissimo nella corretta gestione di un Golden Retriever.
Sebbene si tratti di un cane molto rustico – e senz’altro anche di una buona forchetta! – la cosa migliore da fare, soprattutto se si è alle prime armi, è affidarsi ai consigli del proprio veterinario. In linea generale i mangimi secchi, facili da trovare in commercio e piuttosto economici, offrono il vantaggio di essere alimenti già pronti all’uso e per di più completi e bilanciati. La frequenza dei pasti varia in base all’età.
I cuccioli da uno a tre mesi dovrebbero mangiare circa quattro volte al giorno, quelli da quattro a sette mesi tre volte, per arrivare infine a somministrare due pasti al giorno ai cani oltre gli otto mesi di età.

 

 I magnifici sei

Il gruppo dei Retriever annovera sei diverse razze, e cioè Labrador, Golden, Flatcoated, ChesapeakeBay, Curly Coated e Nova Scotia Duck Tolling.
Sebbene solo il Labrador e il Golden siano conosciuti su vasta scala, anche le altre razze hanno le doti caratteriali che sono tanto apprezzate nei loro cugini più famosi! Tutti i Retriever nascono come cani da lavoro, e per questo motivo sono animali molto attivi e dinamici, che hanno bisogno di una attività fisica costante e regolare. L’asso nella manica di tutti i Retriever è senz’altro la versatilità. Sono usati dalla protezione civile e dal soccorso alpino per la ricerca dei dispersi, ma trovano impiego anche come cani guida per ciechi e nella pet theraphy. Le forze dell’ordine addestrano i Retriever come cani antidroga e anti-esplosivo.

 

Giocherelloni 

Oggi conosciamo il Golden Retriever  come un eccellente cane da riporto proveniente dalla Gran Bretagna. La selezione improntata alla caccia e al lavoro ha fatto del Golden un cane estremamente apprezzato per le proprie doti caratteriali. Si tratta infatti di un compagno molto intelligente, e soprattutto estremamente disposto all’obbedienza.
La sua indole docile e dolcissima lo rende un animale adatto alla convivenza con i bambini (per i quali è un compagno di giochi meraviglioso e un amico affidabile e devoto), e un cane gestibile anche da persone che non hanno molta esperienza in campo cinofilo. Il carattere estroverso e giocherellone del Golden si può esprimere appieno solo attraverso la compagnia di un compagno a due zampe col quale dividere emozioni e tante avventure. È dunque indispensabile per questi cani avere la possibilità di vivere a stretto contatto con i propri padroni.


Angeli a quattro zampe

Una prova dell’estrema versatilità dei Retriever l’Italia intera l’ha avuta in seguito alle drammatiche vicende d’Abruzzo.
Labrador e Golden, insieme ai loro colleghi Pastori Tedeschi, Collie, Pastori del Belgio e meticci provenienti dai quattro angoli dello Stivale, hanno fatto parte delle unità cinofile da soccorso, coordinate per lo più dall’Ucis (unità cinofile italiane da soccorso) che sono state impiegate nelle ricerche nelle zone colpite da terremoto in Abruzzo. Sono quelli, insomma, che l’opinione pubblica non ha esitato a definire "gli angeli a quattro zampe che salvano vite”.