Devil Dog

Ti Presento Il Dorbann


Angelica D'Agliano

 

Lo hanno chiamato "Devil Dog” perché la forma della testa, così fiera ed aggressiva, riesce a incutere soggezione e rispetto anche alle persone più coraggiose. 
In realtà il Dobermann è un cagnolone equilibrato e devoto alla famiglia, capace di sviluppare un attaccamento straordinario al proprio compagno umano e che sa difendere i propri cari se se ne presenta la necessità. 

 

La nascita del Dobermann ha richiesto almeno un ventennio di duro lavoro. Le origini della razza prendono le mosse nel 1850 in un piccolo e tranquillo centro della Turingia chiamato Apolda. Lì viveva Friedrich Louis Dobermann, un uomo capace e pieno di inventiva che decise di unire le caratteristiche di molte razze canine per ottenere una creatura mai vista prima. Dobermann aveva in mente un animale che fosse veloce, scattante e reattivo ma allo stesso tempo equilibrato e capace di grandi slanci di affetto nei confronti delle persone comprese "nel suo branco”.


Pinscher... giganti

Si trattava di una sfida appassionante e mai tentata prima. Il cinofilo usò una grande quantità di razze e si adoperò per ottenere il meglio da ognuna. In realtà oggi è ancora piuttosto incerto il numero dei cani che ci sono voluti per creare il Dobermann. Di certo, come testimonia anche la sua classificazione ufficiale (Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer - Molossoidi e cani Bovari Svizzeri) la base di partenza fu il Pinscher, e in particolare una femmina notevole per il fatto di essere fuori taglia e per il nome incredibile che le fu dato. La progenitrice del Dobermann infatti si chiamava "Bismarck’’.


Astro nascente

Una volta avviata e portata a regime l’opera di selezione la razza ebbe un certo riscontro da parte dei primi appassionati. Il riconoscimento ufficiale però avvenne soltanto nel 1898, quando purtroppo Friedrich Louis Dobermann era già morto da quattro anni. Otto Göller fu il giudice e cinofilo che si occupò di stilare il primo libro genealogico di razza. Amico di Dobermann e appassionato dei suoi splendidi cani, fu forse il primo allevatore della razza.


Cercatori nati

Durante la prima guerra mondiale l’esercito ebbe modo di valutare e sfruttare le doti eccellenti di questi cani, che furono impiegati in modo anche massiccio nelle operazioni di ricerca dispersi ma anche in mansioni specifiche come la guardia a prigionieri e depositi di materiale più o meno pericoloso. Anche oggi il Dobermann è conosciuto e amato per questi suoi lati inediti ai più. In alcuni casi esso si presenta come un ottimo cane da guardia e da difesa. Moltissimi soggetti però hanno dimostrato di poter dare il meglio di se stessi nella ricerca di oggetti e di persone disperse.

Il Dobermann appartiene al Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer - Molossoidi e cani Bovari Svizzeri.


Compagni a tutto tondo

Quali che siano le attitudini del nostro amico dobbiamo ricordarci che si tratta di un cane particolare sotto moltissimi punti di vista. Prima di tutto dobbiamo tenere presente che, sia per temperamento sia per altre caratteristiche di razza, il Dobermann è un compagno leale e allo stesso tempo impegnativo. Questo cane è capace di essere fedele fino alla morte ma allo stesso tempo riesce perfettamente a prendere l’iniziativa e ad agire secondo il suo istinto se la situazione lo richiede.


Amici devoti

Non è un caso che i Marines lo abbiano soprannominato "Devil Dog”. Certo, con le sue orecchie vellutate e a punta, il manto lucido e il cranio potente nella costruzione e allo stesso tempo sorprendentemente aggraziato, il Dobermann dà l’idea di una creatura mezza nobile e mezza demoniaca. In realtà questo secondo giudizio non tiene conto del fatto che nella vita in casa il Dobermann perde la sua aria marziale e "cattiva” e riesce ad essere un compagno dolce e devoto.


Capobranco

Il Dobermann è infatti capace di sviluppare un attaccamento sorprendente nei confronti della persona che riconosce come suo "capobranco”. Inoltre sa essere un compagno assiduo e dolcissimo con i bambini, purché si comportino correttamente nei suoi confronti. Dato che sono intelligenti, affidabili e prestanti questi cani sono usati anche in svariati contesti lavorativi. In molti paesi questi animali sono utilizzati dalle forze dell’ordine che li impiegano nella ricerca di persone e li usano come cani antidroga. La selezione lunga e meticolosa ha reso il Dobermann un vero capolavoro vivente. La sua struttura ossea è solida e la muscolatura potente; allo stesso tempo però l’intero fisico trasmette un’idea di leggiadria e di sveltezza nei movimenti. Ogni Dobermann è un atleta capace di imprese ai limiti dell’incredibile e che proprio grazie alle sua vitalità ha bisogno di una corretta dose di attività fisica praticamente ogni giorno.

 

 

Il Dobermann è un cane piuttosto massiccio.  Il peso ideale nel maschio oscilla tra i 40 e 45 kg, mentre nella femmina è di 32-35 kg.


Angeli custodi

È difficile stabilire se un Dobermann sia il cane più adatto per un cinofilo alla prima esperienza. In effetti non è cosa da poco gestire un animale di taglia medio-grande, dal temperamento e dalle doti fisiche fuori dal comune. Se però siamo in grado di impostare una serena convivenza sin da subito, magari con l’aiuto di un buon educatore cinofilo o di un professionista esperto in comportamento animale, allora il gioco è fatto e ci siamo assicurati un angelo custode che ci proteggerà e ci amerà per il resto della vita.


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