Sete da cani

 

 

 Dott.ssa SILVIA DIODATI - Medico Veterinario

Rubinetti aperti...

Per fortuna, è molto raro che una poliuria accompagnata da polidipsia possa causare disturbi seri nei pazienti colpiti, purché questi abbiano la possibilità di accedere liberamente all’acqua e siano in grado di bere autonomamente. Fino a quando non si riuscirà a comprendere bene la causa che è alla base della poliuria, infatti, è importante non limitare assolutamente al proprio animale l’accesso all’acqua.

 

Il consumo di acqua e la conseguente produzione di urina sono in gran parte sotto controllo di un insieme di organi rappresentati dai reni, ipofisi ed ipotalamo ma anche alcuni recettori localizzati a livello del cuore che hanno il compito di valutare il volume del sangue circolante.

La produzione eccessiva di urina (poliuria) interviene in caso di disturbi ormonali o renali. Molto spesso i pazienti che producono una quantità eccessiva di urina vanno incontro a un consumo straordinario di acqua (polidipsia), una sorta di "meccanismo di compensazione” che permette  di mantenere nell’organismo il giusto grado di idratazione.

Occasionalmente, è la polidipsia quella che insorge per prima e la poliuria, a questo punto, interviene come risposta dell’organismo per eliminare l’eccesso di liquidi.

 

 

 

Occhio alla bilancia!

Nel cane le cause più comuni di questi disturbi sono rappresentate da insufficienza renale e diabete mellito, mentre nel gatto il problema è dovuto, di solito, a insufficienza renale, disturbi della tiroide e diabete mellito.
A volte, il consumo eccessivo di acqua può accompagnarsi anche a alterazioni dell’appetito e a variazioni di peso dell’animale. Se abbiamo notato un dimagramento progressivo del nostro amico possiamo sospettare di trovarci di fronte a un’insufficienza renale, un caso di diabete mellito, un’insufficienza epatica, o, nella peggiore delle ipotesi, una neoplasia che ha fatto alzare i valori di calcio nel sangue. Se il nostro animale mangia molto di più del solito, la causa più probabile sarà il diabete mellito o l’ipertiroidismo. Se, al contrario, mangia poco e vomita, potrebbe trattarsi di malfunzionamento dei reni o del fegato. Chiaramente questi segni non sono specifici di ciascuna malattia e alcune volte si possono sommare tutti insieme e determinare così un quadro clinico veramente complesso.

 

Corriamo ai ripari

Se sospettiamo che il nostro cane sia colpito da poliuria si rendono immediatamente necessari gli esami del sangue.
Questi permetteranno di indirizzarci verso una diagnosi precisa che potrebbe evidenziare fenomeni di disturbi della tiroide, malfunzionamenti epatici o renali, diabete, infezioni.
Anche l’utilizzo di altri esami diagnostici come l’esame radiografico e quello ecografico può fornire prove ulteriori di disturbi renali, epatici o infezione uterina che possono contribuire notevolmente a determinare una condizione di poliuria/polidipsia.


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