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Aiuto, il mio cane ha l'artrosi!

 

 

Esattamente come accade a noi, i nostri animali sono spesso colpiti da problemi articolari. Quali articolazioni possono essere colpite da artrosi? In generale tutte le articolazioni possono essere colpite da processi infiammatori, tuttavia quelle piĂą soggette all’artrite sono l’anca, il ginocchio, il gomito, la spalla e il tarso. Il fenomeno artrosico può colpire tutti i nostri amici animali, ma alcune razze sono maggiormente sottoposte al problema per predisposizione genetica. In particolar modo tendono a sviluppare problemi articolari i cani appartenenti a razze grandi o giganti perché essi sono sottoposti a un rapido accrescimento corporeo.


Il processo infiammatorio

Il problema ha inizio con un’erosione della cartilagine che riveste i capi articolari; successivamente il processo infiammatorio inizia ad interessare anche l’osso che si trova sotto di essa che, come risposta allo stimolo nocivo, reagisce fabbricando del tessuto osseo nuovo. Questo nuovo tessuto viene però deposto in modo anomalo ed impegna spesso la cavità articolare, creando fastidio ed infiammando ancor di più la zona. Questo fenomeno viene chiamato formazione di osteofiti. Nel frattempo anche i tessuti molli che circondano l’articolazione iniziano a risentire del danno e l’infiammazione si diffonde, aumentando il fastidio dell’animale.

 

 

Per prevenire...

Se temete o sospettate nel vostro amico, soprattutto se si tratta di un cucciolo, l’insorgenza di artrosi sappiate che esistono integratori alimentari mirati contenenti sostanze condroprotettrici.

Questi prodotti possono essere somministrati dietro consiglio del vostro veterinario anche ai soggetti ritenuti a rischio fin dai primi mesi di vita.


E per curare

Nel caso sia accertato un problema artrosico, il veterinario può agire su vari fronti. In generale è bene che il vostro amico segua una dieta equilibrata comprendente, oltre agli integratori alimentari, anche sostanze come la glucosamina e il condroitin solfato. Il vostro pet dovrebbe comunque muoversi praticando un’attività fisica poco intensa e continua: per la sua salute si dovrebbero evitare salti, scatti e ogni movimento che sottoponga le articolazioni a carico eccessivo. Ottimo a questo scopo sarebbe il lavoro in acqua e in particolar modo in tapis roulant acquatico (molti centri di fisioterapia veterinaria ne sono oggi dotati). Per aiutare a controllare dolore e infiammazione esistono oggi in commercio farmaci convenzionali, fitofarmaci o rimedi omeopatici. Esiste poi la possibilità di ricorrere, se necessario, ad interventi chirurgici preventivi o curativi ed è sempre consigliabile effettuare fisioterapia riabilitativa, manuale e strumentale.



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