Autorizzazione Privacy
Petfamily
<


Condividi con: Facebook  Twitter  Google+  Email 

Pericoli legati al freddo

I consigli per affrontare l’inverno

A cura del Dott. Sergio Canello - Fondatore e Responsabile Dipartimento Ricerca e Sviluppo SANYpet - FORZA10 - Medico veterinario ed esperto internazionale in patologie di origine alimentare

 

L’inverno è ormai arrivato e dobbiamo proteggere i nostri cani. I rigori del clima invernale possono celare alcune insidie ed è opportuno essere informati e preparati su cosa fare. Ecco, dunque, alcuni consigli di base per aiutare il cane ad affrontare il freddo.

Patologie legate al freddo

Non esistono patologie del cane strettamente legate al freddo, ovvero causate da esso. È comunque vero che durante l’inverno bronchiti e broncopolmoniti possono insorgere più frequentemente. La causa è da ricercare nel movimento più lento delle ciglia bronchiali che favoriscono l’espulsione del muco. In caso di difese immunitarie compromesse, il batterio ha quindi maggiori possibilità di attecchire. Qualora nel periodo invernale doveste notare una strana tosse nel vostro cane, non c’è da temere; anche in questo caso non si tratta di una vera e propria malattia legata al freddo, ma molto più probabilmente all’aria secca dovuta al riscaldamento e basterà un umidificatore per porvi rimedio.

Alcune razze sono piĂš sensibili di altre

Alcuni cani soffrono il freddo più di altri. Quelli di taglia grande (es: l’Husky siberiano, il Chow Chow o il San Bernardo), grazie alla loro massa corporea, lo tollerano maggiormente, mentre se il cane è di taglia piccola e magari a pelo corto (es: Chihuahua) può necessitare di attenzioni speciali.

Un luogo asciutto e confortevole

Se il cane è abituato a stare all’aperto è fondamentale che abbia a disposizione un rifugio caldo, confortevole e sicuro. La cuccia deve essere di dimensioni proporzionate alla sua taglia. È l’animale stesso, infatti, a scaldare il volume della cuccia con il calore corporeo, per cui se lo spazio è troppo grande il calore finirà con il disperdersi. La cuccia va collocata a qualche centimetro da terra, possibilmente con l’entrata rivolta in direzione opposta a quella in cui solitamente soffia il vento.

Importante è spazzolare frequentemente per stimolare la circolazione e il rinnovo del sottopelo.

Cuccia coibentata

Controllate che la cuccia non sia a contatto diretto con il suolo e che non sia mai umida o bagnata. Rendete, poi, il giaciglio caldo e confortevole con coperte e panni, da sostituire dopo che ha piovuto. Inoltre, quando il freddo è davvero tanto, è consigliabile coibentare la cuccia con materiali ecologici come le schiume a base di ricino, soia, zuccheri. I cani anziani o quelli malati, cosÏ come i cani di taglia piccola e a pelo raso sopra citati, vanno maggiormente tutelati e dovrebbero essere portati dentro casa, specie di notte.

 

Alimentazione

Con l’abbassarsi della temperatura i cani bruciano più calorie e perciò occorre una dieta che soddisfi l’innalzamento del loro fabbisogno calorico ed energetico. Il cambio di stagione, inoltre, può provocare alcuni problemi, in particolare a cute e intestino. Tra gli alimenti in commercio che fanno al caso sono da preferire quelli arricchiti con estratti di piante medicinali quali aloe vera, bardana, malva e ribes, senza dimenticare l’importanza degli acidi grassi Omega3. Il cane che vive costantemente all’aperto, anche durante l’inverno, dovrà essere nutrito con un alimento che possa fornirgli un maggior quantitativo di grassi e materie prime di ottima qualità, facilmente assimilabili.

Col freddo, è necessario controllare che la ciotola dell’acqua non geli se lasciata all’esterno. Meglio posizionarla in luoghi riparati e sceglierne una in plastica.

Piante officinali

In ogni caso un’alimentazione sana e salutare, arricchita dagli estratti di piante officinali dalle proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antitossiche e soprattutto immunomodulanti, contribuisce a mantenere in equilibrio le difese del sistema immunitario e, dunque, a rendere il cane più forte e resistente agli "attacchi esterni”. A tal proposito, l’efficacia di un pool composto da principi attivi di alcune piante come Maitake, curcuma, papaia, aloe, resveratrolo, alghe rosse, ascophyllum nodosum, tè verde, soia, melone e pepe nero è stata dimostrata scientificamente dal Dipartimento Ricerca e Sviluppo SANYpet – FORZA10.

Problemi cronici

Al contrario, l’intolleranza a sostanze inquinanti veicolate dall’alimentazione può causare numerose infiammazioni che colpiscono l’organo bersaglio causando differenti manifestazioni: prurito al collo e al fondo schiena, dermatiti, otiti, lacrimazione costante, desiderio ossessivo d’erba, vomito notturno a digiuno di succhi gastrici, feci variabili fino alla diarrea cronica, flatulenza, infiammazioni alle sacche anali. Se la scorretta alimentazione si protrae nel tempo, questi problemi diventeranno cronici e i cani, già debilitati dai disturbi menzionati, saranno più vulnerabili ad attacchi esterni, compreso il clima rigido. Per questo è fondamentale fare attenzione a scegliere l’alimentazione corretta.

Spazzolare il pelo

Spazzolatelo frequentemente per stimolare la circolazione e il rinnovo del sottopelo; prendetevene cura asciugandolo e prestando attenzione soprattutto alle zampe, che sono particolarmente sensibili. In inverno si può lavare meno frequentemente il cane. Il lavaggio, infatti, lava via anche gli oli protettivi presenti in superficie sulla cute ed espone il cane a un rischio maggiore di secchezza e desquamazioni. Chiaramente occorre valutare la situazione da cane a cane. In ogni caso, esistono in commercio detergenti e schiume naturali per la protezione e la pulizia di pelo e cute.

Luoghi proibiti

Non bisogna lasciare il cane incustodito in auto per lunghi periodi perché potrebbe andare incontro a ipotermia o congelamento. Valutate di tenere una coperta in macchina per farlo stare al caldo in caso di necessitĂ . Mai lasciare incustoditi elettrodomestici quali stufette portatili, cuscini termici o scaldini elettrici onde evitare che i cani si feriscano masticando i cavi. Attenzione anche al garage e, in particolar modo, agli oggetti che può contenere. Ad esempio, il liquido antigelo è altamente tossico e può essere fatale sia ai cani che ai gatti. Il suo sapore, inoltre, è dolciastro, quindi occorre fare attenzione a non spruzzarlo per terra perché il cane potrebbe leccarlo.

Attenzione, il liquido antigelo e altamente tossico e può essere fatale sia ai cani che ai gatti.





Gentile lettore, puoi richiedere gratuitamente una copia della nostra rivista PET FAMILY.
Bastano pochi click per entrare nel mondo PET FAMILY!


In questa sezione troverai PET FAMILY news in formato digitale, PRONTA DA LEGGERE!


Puoi inserire annunci sul mondo PET e trovare quello che stavi cercando, come ad esempio un nuovo amico!