IN PRIMO PIANO

PetFamily domani sarà presente all'evento Follow Your Pet. Vieni a trovarci!

Al via domani Follow Your Pet 2019 Ospiti speciali Sun, Gandalf, Brando, Pablo, Lizzy e gli altri "eroi a a quattro zampe”   Ci sarà Sun, Labrador di tre anni del team di pet therapy della Scuola Delfino del Rifugio Valdiflora d ...
Continua..
Fido in galleria questo week-end sarà a San Ruffillo

"Fido in galleria @San Ruffillo” 21-22 settembre "Fido in galleria @San Ruffillo" è un evento organizzato dal'agenzia PINK 82 (www.pink82.it) a Bologna, presso il centro commerciale San Ruffillo (Gruppo IGD) in Via Ponchielli n. 23 sa ...
Continua..
Riparte da Catania la rassegna Expopet

Il 21 e 22 settembre presso il centro fieristico "Le Ciminiere” di Catania Parte Expopet 2019 - Catania  Due giornate dedicate al mondo degli animali domestici all'insegna del divertimento e della sensibilizzazione   ...
Continua..
Love Live Fly: arriva il Papparaduno per gli appassionati di pappagali

22 settembre 2019 Casale Girasole – Ostia Antica  Love Live Fly: arriva il Papparaduno per gli appassionati di pappagali Ospite d’onore Enzo Salvi Un tripudio di colori per una giornata davvero speciale all’insegna dell’amore e ...
Continua..
Schesir in the city

Schesir in the city: alimentazione naturale per tutti i quattrozampe milanesi Schesir, marca che compie 20 anni da leader nell’alimentazione naturale per cani e gatti, ha deciso di approfittare dell’occasione rappresentata dalla prima edi ...
Continua..
Arriva la II edizione del pet carpet film festival

  Arriva la 2° edizione del pet carpet film festival Unica rassegna di corti dedicata agli animali con tante storie degli amici a quattrozampe (e non solo) Gala finale Casa del Cinema il 1 ottobre ore 21.00 Ci sono storie ...
Continua..
Saper stare da solo
Piccolo vademecum per il "cane urbano”

Per il cane, diretto discendente del lupo, il gruppo sociale è di vitale importanza, tanto che senza di esso il nostro amico peloso rischia di sentirsi perso.

A cura di Bernardino Deiana - Istruttore cinofilo
Questa propensione alla socialità ha origini molto lontane. In natura, infatti, quasi tutte le specie di canidi vivono in coppia o in piccoli gruppi familiari, che sono la principale fonte di protezione e il mezzo più efficace per la cattura di prede ben più grandi di quelle che potrebbe abbattere un singolo individuo.
Ma c’è dell’altro
Il gruppo, infatti, è anche, e forse prima di tutto, il luogo dove è possibile instaurare legami, avere interazioni sociali, fare esperienze ludiche e in alcuni casi riprodursi. Il cane ha ereditato dall'antenato selvatico il bisogno di interagire con il proprio gruppo familiare, ma questa necessità, se non gestita con i dovuti modi, può causare non poche difficoltà nella routine quotidiana del contesto urbano.
Che ansia!
Sempre più spesso i proprietari si rivolgono ai trainer e ai veterinari segnalando il fatto che ogni volta che si separano anche solo per qualche minuto dai loro pet, questi abbaiano e ululano incessantemente fino al loro ritorno, distruggono i mobili e gli oggetti della casa e sporcano all'interno dell'appartamento. Questi comportamenti molto spesso si manifestano anche quando i proprietari si spostano da una stanza all'altra o mettono una barriera tra loro e il cane. Purtroppo se questi atteggiamenti si consolidano possono sfociare in problemi come l'ansia da separazione, una patologia la cui gestione è lunga e difficile. 

Guai a quel proprietario che, intenerito dai lamenti del piccolo o arrabbiato per il rumore da questi causato, si precipiti immediatamente al suo cospetto per consolarlo o punirlo: finirebbe solo per rinforzare l'atteggiamento del suo quattrozampe!

Tempi nuovi, nuovi bisogni
Un tempo questo problema era pressoché inesistente o non sentito. In passato, infatti, il rapporto uomo/cane era spesso legato allo svolgimento di compiti molto specifici, per i quali l'animale o era libero di rapportarsi con altri individui, o interagiva per sua mansione con il proprio conduttore o con gli animali di cui si doveva occupare. Oggi, in un contesto urbano come quello in cui vive la maggior parte dei cani "da compagnia”, succede che molto spesso la vita lavorativa spinga i proprietari (anche quelli più dediti e responsabili) a stare parecchie ore fuori casa (in qualche occasione perfino tutto il giorno) e il cane si ritrovi costretto, volente o nolente, ad adattarsi a questi ritmi. Per questo è necessario che Fido impari a passare dei momenti da solo in tutta serenità, onde evitare di incorrere in stati ansiosi e creare danni.
Psicologia (non troppo) inversa
Il proprietario deve da subito poter impostare una corretta leadership e un rapporto di fiducia reciproca con il cane, che andrà pian piano a crescere col tempo. Il cucciolo imparerà gradualmente che il suo padrone non starà mai via a lungo e che le proprie lamentele non lo faranno di certo tornare prima. Guai a quel proprietario che, intenerito dai lamenti del piccolo o arrabbiato per il rumore da questi causato, si precipiti immediatamente al suo cospetto per consolarlo o punirlo: finirebbe solo per rinforzare l'atteggiamento del suo quattrozampe.

Un proprietario alle prime armi o già afflitto da un problema di ansia da separazione in stato avanzato è bene che si rivolga ad una figura professionale (a seconda dei casi trainer o veterinario comportamentalista) che possa essergli d'aiuto a ripristinare l'equilibrio nella relazione con il proprio pet.

Una vita in ostaggio
Una corretta gestione delle attenzioni da dare al cucciolo e un corretto modo di interagire anche durante i momenti passati in sua compagnia, l'apprendimento di comandi statici (il "resta”, per esempio) che prevedano un graduale allontanamento con ritorno e premio da parte del proprietario, un corretto uso del trasportino e un po’ di pazienza nel premiare solo gli stati emotivi non ansiosi, aiuteranno il binomio uomo-cane a vivere una relazione equilibrata e duratura, prevenendo o almeno riducendo il rischio di comportamenti ansiosi. L'alternativa, altrimenti, sarà quella di non separarsi mai dal proprio pet e di vivere, in qualche modo, "in ostaggio del proprio cane”.

Sempre più spesso i proprietari si rivolgono ai trainer e ai veterinari segnalando il fatto che ogni volta che si separano anche solo per qualche minuto dai loro pet, questi abbaiano e ululano incessantemente fino al loro ritorno, distruggono i mobili e sporcano in casa.


Ti potrebbe interessare anche:


Gentile lettore, puoi richiedere gratuitamente una copia della nostra rivista PET FAMILY.
Bastano pochi click per entrare nel mondo PET FAMILY!


In questa sezione troverai PET FAMILY news in formato digitale, PRONTA DA LEGGERE!


Puoi inserire annunci sul mondo PET e trovare quello che stavi cercando, come ad esempio un nuovo amico!