IN PRIMO PIANO

Nuova Indagine ANMVI - I proprietari e gli animali da compagnia

Pet owners sempre connessi, ma è il Veterinario il vero influencer Proprietari più istruiti: pet più curati, cresce la domanda di competenza e professionalità. Il 91% dei proprietari ha un Veterinario di fiducia. Il 94% di loro dichiara di ...
Continua..
Tutto pronto per la nuova edizione del Dog Pride Day

La 14a edizione dell'evento si terrà a Montecatini Terme, domenica 19 maggio 2019. Dog Pride Day   La manifestazione Dog Pride Day è nata nel 2006 da un'idea della Prof.ssa Clara Mingrino che insieme a un gruppo di altri p ...
Continua..
Rapporto Assalco – Zoomark: Pet, diritti e possesso responsabile. L’opinione degli italiani.

 XII° edizione del Rapporto Assalco – Zoomark Pet membri della famiglia per più dell’80% degli italiani. Emerge la necessità di un maggiore riconoscimento a livello istituzionale I proprietari degli animali da compagnia in I ...
Continua..
Cervia e Milano Marittima città amiche degli animali

Grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e all’impegno di Inodorina A CASA E IN VACANZA CON IL PET: L’ITALIA SI SCOPRE PET-FRIENDLY Tutti gli indicatori lo confermano, gli italiani sono sempre più affezionati ai loro amici a 4 za ...
Continua..
Varese a quattro zampe - Evento unico, spettacolare e “totally charity"

Adrian Stoica, Edoardo Stoppa, Juliana Moreira, Ferruccio Pilenga, Aldo La Spina: sono solo alcuni degli artisti che parteciperanno all’emozionante appuntamento cinofilo "Varese a 4 Zampe”, 1-2 giugno 2019, nella splendida cornice del Parco Z ...
Continua..
Condannato veterinario per malasanità

Gaia Lex Condannato veterinario per malasanità Una vittoria di Gaia Lex, il centro di azione giuridica di Gaia Animali & Ambiente Onlus! I diritti animali si tutelano anche con gli avvocati, nei tribunali... Raccontiamo la tragica stor ...
Continua..

CUCCIA? NO GRAZIE!

A cura di ANGELICA D’AGLIANO

 

Anche se la cosa più bella del mondo per un cinofilo è vivere a stretto contatto col proprio migliore amico, purtroppo non sempre è possibile far abitare in casa con noi il nostro beniamino a quattro zampe.

Le ragioni possono essere molte: la mancanza di spazio, un familiare allergico ed ecco che per Fido diventa obbligatorio "trasferirsi” in giardino.


Una cuccia per tutti gusti

Giardino dove, ovviamente, la famiglia umana avrà pensato di collocare una cuccia di tutto rispetto, robusta ed impermeabile, in modo che resista alle intemperie e possa tenere il nostro amico all’asciutto e al caldo.

Al giorno d’oggi non serve essere esperti di bricolage per ottenere un oggetto del genere. Nei negozi specializzati si possono trovare infatti cucce per tutte le tasche e per tutti i gusti: realizzate in legno ma anche in resine plastiche, con tetto piano o spiovente, rialzate da terra, offrono davvero tutti i comfort ai nostri amici pelosi.


Una reazione inaspettata

Ci aspetteremmo un’accoglienza calorosa da parte dei nostri beniamini e invece talvolta, incredibile a dirsi, non è così.

Spesso può infatti succedere che Fido decida di ignorare deliberatamente la "casetta” che abbiamo preparato per lui (del tutto indifferente al fatto che può esserci costata un occhio della testa!).

Ma perché succede ciò? Da cosa può derivare questo "rifiuto”?


Questione di naso

I motivi possono essere diversi, uno dei più importanti è legato all’odore della cuccia stessa.

In certi casi un cane può non gradire l’odore dell’ambiente che abbiamo allestito per lui.

Questo è un ottimo motivo, ai suoi occhi, per non usarlo. Talvolta può anche succedere che la cuccia sia appartenuta, prima, a un altro cane.

In quel caso il nostro amico tenderà a non entrare, soprattutto se si tratta di un cane molto giovane o addirittura di un cucciolo. Se ci pensiamo, è normale: un cane non può sapere che quell’odore che sente appartiene a un suo simile che non "abita” più lì.

La sua deduzione sarà invece che quel luogo è di un altro e che quindi non è utilizzabile.

Colpo d’occhio

Ma i motivi per i quali Fido potrebbe non gradire il suo alloggio non sono finiti qui.

Spesso i cani molto attivi nel fare la guardia amano poter controllare con un unico colpo d’occhio quello che avviene nel loro territorio. Se la cuccia non si trova nella posizione giusta Fido potrebbe quindi ignorarla semplicemente perché predilige una posizione per lui più strategica.


Troppo caldo!

A volte il nostro amico "snobba” la sua casetta semplicemente perché è troppo calda.

Ci avete mai pensato, cani e umani hanno una percezione piuttosto diversa della temperatura.

Laddove un bipede comincia a pensare di mettersi il cappotto, sciarpa e guanti, un cane, soprattutto se dotato di forte sottopelo, sta divinamente.

Per questo certi cani scelgono deliberatamente di non usare la cuccia.

Posizione sopraelevata

Che dire poi di quelli che sulla cuccia ci salgono anziché entrarci?

Ebbene sì, talvolta capita, soprattutto con le cucce fatte "a scatola”, col tetto piatto.

Le ragioni per cui Fido sceglie una collocazione per noi alquanto anomala possono essere per lui, in realtà, più che ragionevoli. Ad esempio dalla sommità della cuccia potrebbe avere una migliore visuale del suo territorio.

Oppure semplicemente lassù e più fresco e quindi per lui più confortevole.

Ricordiamoci sempre che i cani sono animali molto intelligenti e che sanno come cavarsela: se decidono di non usare la cuccia non dobbiamo quindi preoccuparci, significa che non ne hanno bisogno.

 

Spesso i cani molto attivi nel fare la guardia amano poter controllare con un unico colpo d’occhio quello che avviene nel loro territorio.

Se la cuccia non si trova nella posizione giusta Fido potrebbe quindi ignorarla semplicemente perché predilige una posizione per lui più strategica.

 


In commercio ci sono cucce per tutti i gusti: di legno o di materiale plastico, in vetroresina, sono naturalmente resistenti alle intemperie e sono progettate per proteggere fido dai rigori della cattiva stagione così come dal caldo eccessivo. Spesso questi accessori possono avere dei costi abbastanza elevati ed è quindi normale che i padroni restino un po’ sorpresi se Fido, anziché mostrarsi contento dell’acquisto, lo ignora apparentemente senza ragione.

 


I cani hanno un senso dell’olfatto molto più sviluppato del nostro, per questo l’odore della cuccia assume un’importanza fondamentale affinché essa possa essere di loro gradimento.

 


Cani e persone percepiscono il freddo in modo molto diverso. Se un cane è dotato di una bella pelliccia e un folto sottopelo non avrà problemi a stare all’aperto anche nel caso di temperature che a noi bipedi possono sembrare proibitive. Prendiamo come esempio un cane di una razza nordica: per lui le temperature prossime allo zero non sono assolutamente un problema.

A seconde del periodo dell’anno un cane del genere, quindi, potrebbe perfino sentire caldo e reputare perciò la cuccia come un accessorio di cui non c’è bisogno.


Ti potrebbe interessare anche:


Gentile lettore, puoi richiedere gratuitamente una copia della nostra rivista PET FAMILY.
Bastano pochi click per entrare nel mondo PET FAMILY!


In questa sezione troverai PET FAMILY news in formato digitale, PRONTA DA LEGGERE!


Puoi inserire annunci sul mondo PET e trovare quello che stavi cercando, come ad esempio un nuovo amico!