Guinzaglio e collare sono accessori indispensabili nelle passeggiate coi nostri amici a quattro zampe. Il collare è uno dei primi oggetti col quale il cucciolo di cane deve prendere confidenza e il guinzaglio si accompagna all’uso del collare come se fosse una sorta di "prolungamento” del braccio del padrone o, se si preferisce, una "cintura di sicurezza” in grado di proteggere il cane dalle insidie del mondo esterno.


Un cane passa molto tempo della propria vita indossando il collare. Nonostante esistano oggi dei sistemi di identificazione avanzati come il microchip, molte persone applicano al collare del proprio amico a quattro zampe la classica medaglietta identificativa, che porta inciso il nome del soggetto e un numero di telefono per rintracciare la famiglia in caso di smarrimento. Questo accorgimento si rivela utile se il cane in questione è correttamente socializzato e si lascia avvicinare da estranei senza manifestare paura o aggressività.


Per tutti i gusti

Il rapporto cane/padrone è una delle relazioni più esclusive e speciali che esistano e il collare sottolinea o rivela qualcosa di quel rapporto. Ci sono collari colorati e morbidi come bandane, che mettono in luce aspetti giocosi e si lasciano indossare da animali molto ubbidienti e in grande feeling col proprio compagno umano. Allo stesso tempo esistono strumenti di addestramento più specifici, come i collari a strozzo o i semi-strozzo, che hanno la caratteristica di variare di misura in relazione al comportamento del cane (se il soggetto "tira” il collare si stringe, se l’animale è quieto il collare resta morbido).

 

 

Collare e guinzaglio sono concepiti anche come oggetti "di moda” e non di rado vengono prodotti in abbinamento con borsette destinate invece alla "controparte umana”.


Uno strumento controverso

Al giorno d’oggi esiste un dibattito articolato e approfondito sull’opportunità dell’uso del collare a strozzo in addestramento e nella vita quotidiana. Il mondo cinofilo si interroga sui danni che possono causare questi strumenti se usati in maniera scorretta: c’è chi rifiuta i collari a strozzo, sempre e comunque, e chi invece sottolinea l’importanza e l’opportunità del loro utilizzo nell’ambito di specifici programmi di addestramento e in ogni caso dietro consiglio di personale esperto e specializzato.

Collari glamour

Il collare può anche essere un oggetto "di moda”, scelto per puro piacere estetico. Ci sono collari griffati simili a gioielli, costruiti in materiali preziosi e creati appositamente per il cliente che ne faccia richiesta. In quel caso il proprietario può personalizzare l’oggetto a proprio piacimento, scegliendo misure, colori e materiali che possono includere anche gemme e metalli pregiati. Esistono esempi nel mondo dello spettacolo, in cui star del cinema e della musica pop non hanno esitato a spendere cifre salatissime pur di accaparrarsi oggetti "di grido” per i propri amici a quattro zampe. Naturalmente si tratta di accessori molto diversi dai ben noti collari in materiale sintetico, in maglia di metallo o in pelle che vengono utilizzati nelle passeggiate quotidiane con Fido.

 

 

Il cane dovrebbe essere abituato sin da cucciolo all’uso del collare. Il proprietario, magari con l’aiuto di un professionista esperto in educazione cinofila, può scegliere il collare più adatto al proprio amico in base alla taglia, all’età e al carattere del proprio amico a quattro zampe.


Bella e utile

Morbida, spesso colorata e confortevole per la maggior parte dei quadrupedi, la pettorina è una valida alternativa all’uso del collare. La sua conformazione "scarica” la forza esercitata da Fido nella zona delle spalle e del torace, eliminando così il "rischio strozzo” nel caso in cui il cane tiri troppo forte al guinzaglio. La pettorina trova degli usi specifici nel caso di cani guida per non vedenti oppure soggetti impiegati nella ricerca di persone disperse e si rivela utile compagna se abbiamo a che fare con soggetti anziani o con problemi respiratori.


Mai più senza

Il guinzaglio completa l’equipaggiamento necessario a qualunque cane che viva in un contesto urbanizzato. Per ovvi motivi di convivenza e di sicurezza è infatti vietato lasciare libero il proprio cane nelle strade, nelle piazze e in generale negli spazi pubblici, eccettuate le aree attrezzate denominate "sgambatoi” (ogni grande città ne ha più d’uno). Come detto per il collare, anche il guinzaglio è un accessorio col quale il nostro amico dovrebbe prendere confidenza precocemente e nell’ambito di un corretto percorso di educazione.


Domande... e risposte

Il guinzaglio è lo strumento con cui il proprietario comunica col proprio cane durante le passeggiate all’aria aperta. Un cane bene educato non dovrebbe tirare al guinzaglio; se lo fa, vuol dire che ci sono aspetti da rivedere nel rapporto col proprio compagno a due zampe, oppure problematiche comportamentali che forse potrebbero essere risolte con l’aiuto di un professionista qualificato.

 

 

I guinzagli allungabili danno al cane la possibilità di muoversi abbastanza liberamente e si accorciano a piacimento se le circostanze lo richiedono. D’altro canto in mani di persone inesperte questi guinzagli possono incentivare il cane a perdere il contatto col proprio compagno umano nel corso delle passeggiate.

Personalizzati

La scelta del guinzaglio deve tenere conto principalmente del tipo, della taglia e del livello di attività del cane in questione. Ci sono oggetti molto robusti, costruiti in pelle o in altro materiale resistente, pensati per cani molto forti e pesanti. Altri guinzagli, sottili come fili, sono ideali per animali piccoli, anziani o dalla limitata capacità di movimento.


Un guinzaglio "ad hoc”

Se dobbiamo scegliere un guinzaglio che sia adatto alle passeggiate quotidiane è bene orientarci su un modello che non sia eccessivamente lungo e che ci permetta di controllare agevolmente il nostro amico. D’altra parte un guinzaglio troppo corto può rivelarsi eccessivamente "costrittivo” e creare disagio al cane. In questo senso i guinzagli allungabili sono un buon compromesso: per come sono costruiti possono raggiungere anche diversi metri di lunghezza; se però le circostanze lo richiedono basta premere un semplice bottone per far sì che essi si accorcino a nostro piacimento.

 

Quando un cane "tira” al guinzaglio non è mai per caso: a volte si tratta semplicemente di un eccesso di energia che ha bisogno di liberarsi, a volte ci sono dietro questioni comportamentali più serie o dinamiche che solo un professionista esperto di comportamento animale e di educazione cinofila può individuare e correggere.


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