A cura di ANGELICA D’AGLIANO 

L’inverno è arrivato, anche per i nostri amici a quattro zampe. Ecco qualche piccolo consiglio per difenderli dalle temperature rigide della cattiva stagione.

 

Ogni cane risponde al freddo a modo proprio, alcuni sopportano senza problemi temperature anche molto rigide, altri invece sono a disagio quando il freddo si fa sentire. La resistenza del nostro amico dipende da molti fattori, come ad esempio la razza, il tipo di pelliccia, l’età, lo stato di salute. Tuttavia ci sono dei piccoli accorgimenti che nella grande maggioranza dei casi si rivelano utili per salvaguardare i nostri amici dal freddo.

 

Foderare la cuccia di Fido con qualche coperta, magari dismessa, è un buon modo per rendere i suoi spazi più caldi e accoglienti anche durante la brutta stagione.

 

Esposizione graduale
Il primo suggerimento, di buonsenso, è legato al fatto che i nostri cani sono per lo più abituati a vivere la maggior parte della loro vita in un ambiente, la casa, che d’inverno è riscaldato. Per evitare quindi che si ammalino a causa del freddo, la cosa migliore da fare sarebbe esporli alle basse temperature con gradualità, in modo che si abituino senza traumi. Se invece il nostro amico vive all’aperto sarà utile rendere la sua cuccia più calda con una bella coperta (da cambiare regolarmente) e magari proteggere l’entrata ad esempio con un telo, anche di plastica, in modo da isolare il più possibile l’ambiente dalle basse temperature.

 

I cuccioli, i cani anziani e quelli a pelo raso sono fra i più esposti ai malanni dovuti al freddo. 

Quando fa freddo i cani hanno bisogno di una maggiore idratazione e di un’alimentazione  più ricca di grassi. Se le temperature sono particolarmente rigide e a maggior ragione se il nostro amico vive all’aperto sarebbe bene offrirgli due ricchi pasti, che diventano tre se si parla di cani anziani oppure di cuccioli.


Un... comodo aiuto
Inoltre sarebbe bene fare in modo che il nostro compagno peloso sia esposto al gelo non più del tempo necessario. Ad esempio, dopo una lunga passeggiata all’aperto, a maggior ragione se la colonnina di mercurio scende sotto lo zero, sarebbe bene tenere il nostro beniamino in casa, o almeno in un luogo che sia asciutto e riparato.
Se Fido ha un mantello a pelo raso, se è molto anziano o semplicemente se è particolarmetne sensibile al freddo possiamo proteggerlo con un cappottino durante le uscite all’aperto. Basterà scegliere un modello sufficientemente comodo e caldo, magari anche impermeabile, per regalargli grande sollievo.
Inoltre bisognerebbe tenere conto dello stato di salute del nostro amico: cani con problemi articolari o animali cardiopatici rispondono peggio al freddo e quindi non dovrebbero essere esposti alle basse temperature se non lo stretto indispensabile.

Le superfici gelate possono essere un’insidia per i nostri amici pelosi. Camminare sul ghiaccio infatti può provocare ai nostri compagni a quattro zampe dei problemi ai polpastrelli, che a causa delle basse temperature possono subire delle lesioni anche molto dolorose. Per difenderli da questo rischio si possono usare delle scarpe per cani, oppure spalmare una crema molto ricca direttamente sui polpastrelli prima delle passeggiate all’aperto. Se si fossero depositati dei cristalli di ghiaccio sotto le zampe, possiamo scioglerli con una soluzione petfriendly e successivamente asciugarle con cura, in modo da lenire il dolore.

Sarebbe bene non far sostare troppo Fido sulla neve o sul ghiaccio perché potrebbe andare incontro a principi di assideramento.

 

All’asciutto
I possibili effetti negativi e pericoli connessi al freddo (malattie, raffreddori o altro) si moltiplicano se il nostro amico è bagnato. Quindi cerchiamo di ripararlo dall’acqua qualora capitassero delle passeggiate sotto la pioggia. Per difenderlo basterà una mantellina impermeabile o anche semplicemente farlo camminare con noi sotto l’ombrello. Se per qualche motivo dovesse comunque bagnarsi, possiamo asciugarlo con un panno, facendo particolare attenzione alle zampe e alle orecchie, che sono le parti più delicate. Ricordiamoci sempre che le correnti d’aria gelida possono provocare numerosi malanni al nostro amico, tra cui tracheiti, bronchiti, riniti o anche semplici raffreddori.

 

Le correnti d’aria gelida possono provocare numerosi malanni al nostro amico: riniti, bronchiti e congiuntiviti sono sempre in agguato.

 

Evitiamo gli sbalzi termici
Oltre al freddo anche gli sbalzi di temperatura possono far male al nostro amico. Per questo sarebbe prudente evitarli, quando ciò non fosse possibile cerchiamo comunque di ridurli allo stretto necessario. Quando Fido è in casa inoltre non bisognerebbe permettergli di trascorrere troppo tempo vicino a fonti di calore come stufe, camini o termosfoni. Se poi dovessimo comunque notare segnali preoccupanti come starnuti o altro è bene rivolgersi immediatamente al nostro veterinario di fiducia, che saprà aiutarci a risolvere il problema nel miglior modo possibile.

Sembra paradossale, ma se abbiamo un cane a pelo lungo durante la brutta stagione sarebbe bene cercare di sfoltire la sua pelliccia: questo diminuirà il rischio che nel mantello restino impigliati dei cristalli di ghiaccio.


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