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Assicurazione?

Perchè no!

A Cura del Dr. ERNESTO MAMBRETTI - Medico Veterinario

I nostri piccoli amici pelosi sono oramai entrati a pieno titolo a fare parte delle nostre famiglie. Non dico che li consideriamo come dei figli, ma poco ci manca, di conseguenza ogni cura ed attenzione viene loro rivolta. Dobbiamo pensare alla loro crescita, educazione, salute e benessere da ogni punto di vista. Avere un pet non è un passatempo od un gioco, ma un grande impegno, una grande soddisfazione ed una grande responsabilità, questo ci induce ad informarci su ogni aspetto per essere dei buoni proprietari genitori.


I tempi sono cambiati, lo constato ogni giorno nel mio ambulatorio veterinario di Milano, dove i clienti arrivano già preparati ed informati sulla alimentazione, ciclo vaccinale, profilassi per la filaria, leishmaniosi e quant’ altro.


L’Italia si avvicina sempre più ai paesi anglosassoni come approccio agli animali domestici e proprio da questa osservazione qualche anno addietro mi sono chiesto quale fosse la differenza più grande tra noi e Loro nella gestione dei pets.


In campo veterinario in Italia siamo oramai all’avanguardia non abbiamo nulla da invidiare alla Germania o all’Inghilterra e possiamo curare i nostri amici approfittando delle tecnologie più raffinate, di una chirurgia ad alto livello e di una diagnostica moderna, il problema è che tutto ciò ha un costo elevato e non sempre e non per tutti è facile affrontarlo.


All’estero il problema si è risolto con l’assicurazione.


Chi di noi veterinari ha lavorato negli USA o in altri paesi europei, sa benissimo che la segretaria della clinica al cliente chiede sempre se il cane è assicurato, nel qual caso il medico di turno può procedere alle indagini e cure di dovere, altrimenti dovrà segnalare al proprietario ogni intervento effettuato con relativa spesa.

Vi assicuro che all’estero le spese veterinarie sono molto più alte che in Italia e spesso se non c’è una assicurazione possono esserci dei problemi.

Per questo circa la metà dei cani in questi paesi hanno un’assicurazione che copre anche le spese veterinarie.

Ecco, in questo noi siamo differenti, non abbiamo la consuetudine ad assicurare il nostro cane.

Purtroppo anche lui può infortunarsi o causare un danno e in questo caso è molto meglio avere una copertura assicurativa.

Io credo che per mantenere un alto livello tecnologico nel campo veterinario e per non avere problemi nella gestione relativa alla responsabilitĂ  civile verso gli altri dovremmo cominciare ad abituarci a pensare che anche il cane debba essere assicurato.


Per questo motivo ho cercato di capire se in Italia esisteva questa possibilitĂ .

Vi assicuro che non è stato facile trovare una compagnia seria che volesse fare un lavoro innovativo, ma dopo qualche tempo sono riuscito a trovarla ed ad instaurare un rapporto di fiducia reciproca in modo che ad oggi io possa suggerire ai miei clienti un buon prodotto, poco costoso in piena coscienza sapendo di fare loro un buon servizio.

Avrei diversi aneddoti da raccontarvi, ovviamente non sono allegri e ogni clinica veterinaria ne avrebbe altrettanti...morsicature a passanti, cadute di motociclisti, infortuni più disparati, litigi con altri proprietari, cani smarriti, il mondo dei cani è il più variopinto!

Vi posso dire che quando succede qualcosa ad un cane che era stato assicurato da cucciolo tutto ciò ha un’altra dimensione, soprattutto nei fatti più gravi.

Il babbo del cane e’ molto più tranquillo, anche la passeggiata quotidiana risulta più rilassante.

Anche il rapporto cliente veterinario è più facile, esattamente come per noi quando abbiamo una polizza sanitaria, solo che in campo animale non esiste la assistenza medica gratuita, per forza di cose non versando tasse a riguardo e, quindi quando il nostro piccolo deve essere operato ci troviamo di fronte ad un problema.


L’assicurazione che ho trovato, offre un prodotto con responsabilità civile, spese veterinarie, spese legali e spese per ricerca a circa 100 euro.


Io credo che oggi qualsiasi proprietario sia disposto ad affrontare una spesa del genere a fronte di un buon servizio. Sicuramente è importante che venga informato.

Quindi visto che usate il web fate una ricerca sulle possibilitĂ  di assicurarlo.

Ritengo sia importante avere un prodotto che associ la responsabilità civile, cioè che copra quello che può combinare, disastri vari, morsicatura, cappotto lacerato o altro con una copertura per le spese veterinarie.Ricordate che in Inghilterra esistono polizze da 1000 euro all’anno!

Come sempre più è alta la spesa maggiore è la copertura assicurativa.


Credo sia un piccolo passo in avanti per un mondo piĂą civile e piĂą rilassato.




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