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Una ciotola

Piccola cosi

La dieta del cane di piccola taglia

dott.ssa SABRINA DOMINIO-Medico Veterinario

 

 

I cani di piccola taglia negli ultimi anni si stanno diffondendo moltissimo, complice il fatto che le loro ridotte dimensioni ispirano un irrefrenabile senso di tenerezza e che essi ben si adattano allo stile di vita sempre piĂą frenetico dell’uomo e della donna moderni, che vogliono portare il loro beniamino sempre con sé...L’alimentazione di questi piccoli batuffoli di pelo deve essere studiata per le loro specifiche esigenze, anche perché la loro aspettativa di vita è molto alta (alcune razze hanno una vita media di 15 anni), per cui è fondamentale curare la dieta nei minimi particolari e partire con il piede giusto fin dai primi mesi. Ciò permetterĂ  al loro organismo di poter affrontare al meglio gli acciacchi dovuti all’etĂ  e di migliorare non solo la durata, ma anche qualitĂ  della loro vita.

 


Denti sensibili

Un punto debole del cane di piccola taglia è la predisposizione alle patologie dentali, che si manifestano con segni tipici quali alitosi e depositi di placca e tartaro sulle superfici dei denti. Negli animali anziani non è raro riscontrare la perdita di uno o piĂą dentini. Questo aspetto si nota ancora di piĂą nelle razze con muso prognato, come Shih-tzu, Carlini e Pechinesi. Questo perché, essendo la dentatura irregolare, è piĂą facile che residui di cibo e batteri si depositino negli spazi interdentali.


L’alimento umido si accumula più facilmente fra gli spazi fra dente e dente, diventando il substrato ideale per i batteri responsabili di placca e tartaro.

 

Secco ad hoc

Il cane di piccola taglia, forse in virtĂą del suo appetito capriccioso, viene spesso alimentato con cibi umidi o con la dieta casalinga, che predispongono maggiormente allo sviluppo del tartaro.

Preferite quindi i cibi secchi, meglio se formulati per cani di taglia mini.

La crocchetta di questi mangimi, infatti, viene studiata per la conformazione della bocca dei cani piĂą piccoli, presentando una forma, una dimensione ed una consistenza tali da favorire la masticazione senza creare danni alla loro dentatura delicata.



Occhio alla linea

Molto spesso i prodotti per cani di piccola taglia contengono un tenore di grassi e di calorie piĂą alto di quelli destinati alle altre razze. Questo aspetto deriva dal fatto che, in proporzione al loro peso, i piccoletti hanno teoricamente un fabbisogno energetico superiore a quello dei cugini piĂą grandi.

Questo è vero se parliamo di un vivacissimo Jack Russel che magari pratica assiduamente una disciplina sportiva come l’agility. Tuttavia, la maggior parte dei soggetti di piccola taglia fa la vita del cane da salotto ed avrà, al contrario, bisogno di un alimento ”light”, con un tenore ridotto di energia e di grassi.


I mangimi piĂą moderni contengono sostanze nutrizionali specifiche per prevenire il sovrappeso, come la L-carnitina, una sostanza naturale contenuta negli ingredienti di origine animale che permette di bruciare i grassi di deposito e rende piĂą tonici i muscoli.


 Attenzione all’etichetta

Il consiglio è quello di non valutare il mangime del vostro piccolo amico dalla voracità con cui lo mangia o dalla seducente confezione. Piuttosto, impariamo a leggere i cartellini e non facciamoci ingannare dalla frasi accattivanti; ricordiamoci che le esigenze nutrizionali di un cane sono diverse dalle nostre e non dobbiamo scegliere ciò che piace a noi, ma ciò che fa bene a lui.


Bombe caloriche

Essendo sempre a contatto con la famiglia in ogni momento della giornata, capita spesso che qualche boccone di troppo finisca nelle bocche dei nostri piccoli amici. Mentre un bocconcino extra ha poca influenza su un cane di grosse dimensioni, in un cagnolino di 4-5 Kg può diventare una vera e propria "bomba calorica”. Pensare "ma è solo un biscottino”, se paragoniamo l’apporto energetico dello snack con il fabbisogno energetico del cane, può diventare quindi estremamente pericoloso, specie se lo stesso ragionamento viene fatto da tutti i membri della famiglia e, quindi, i biscotti di troppo diventano 4 o 5 al giorno!


Appetito "capriccioso”

Spesso il proprietario di un cane di piccola taglia si deve scontrare con il grande problema dell’inappetenza cronica. Vaga per i negozi di animali alla disperata ricerca del prodotto piĂą goloso, disperato perché il piccolo amico ha messo in atto un vero e proprio sciopero della fame. Prima di cadere anche voi in questo tranello, ricordatevi che nessun cane in buona salute si lascerebbe mai morire di fame e non c’è rimedio migliore all’inappetenza di un sano digiuno. Mettetevi nei suoi panni: se vi accorgeste che con qualche "capriccio” in piĂą vi preparano manicaretti sempre piĂą sfiziosi, non verrebbe voglia anche a voi di rifiutare la "solita minestra”?

Competizione

Un altro metodo che funziona sempre contro l’inappetenza è la competizione. Chi possiede piĂą di un cane se ne sarĂ  sicuramente accorto. Se date da mangiare a entrambi i cani contemporaneamente, le ciotole diventeranno lucide in un battibaleno, perché nessuno dei due vorrĂ  rischiare di farsi "derubare” dal compagno. Attenzione, però: questo sistema va applicato solo quando c’è un perfetto equilibrio nel vostro "branco canino” e voi rappresentate ai loro occhi un leader indiscutibile, perché, in caso contrario, potrebbe scatenarsi una rissa con i fiocchi.


Tra i mangimi umidi, preferite i paté ai bocconcini, in quanto contengono piĂą carne (75% contro il 10% dei bocconi) ed in genere sono meno ricchi di aromi artificiali e grassi. Sebbene piaccia molto al vostro piccolo, il "sughetto” dei bocconcini può essere una bomba calorica. 


QualitĂ  prima di tutto

Il consiglio è di preferire un negozio specializzato per la scelta dell’alimento del nostro piccolo amico. Potrete innanzitutto contare sui consigli del personale del punto vendita, che spesso è ben preparato in fatto di alimentazione, ma soprattutto troverete prodotti di qualità superiore.

Per qualsiasi dubbio in merito, rivolgetevi al vostro veterinario, che saprĂ  indicarvi i prodotti migliori.

Spazzolino naturale

I mangimi secchi in crocchette sono più pratici, facilmente conservabili e nutrizionalmente più corretti, oltre ad esercitare l’azione di "spazzolino naturale” sulla superficie dei denti. I prodotti umidi vanno comunque bene ma dovete considerare che spesso sono più ricchi di grassi e zuccheri semplici e quindi più appetibili. Il vostro amico, quindi, specie se è un po’ goloso, potrebbe assumerne quantità eccessive rischiando l’obesità.


Il fabbisogno energetico di un Maltese è circa 350 Kcal al giorno. Un biscottino per cani apporta in media 50 Kcal per cui con 3 biscottini abbiamo già coperto quasi metà del fabbisogno energetico giornaliero del nostro amico.Una dieta troppo ricca di snack può condurre i nostri piccoli amici al sovrappeso che, se trascurato, diventa una vera e propria patologia: l’obesità.


Ricette... da cani

La dieta casalinga non ha particolari controindicazioni ma bilanciarla è difficilissimo a causa della variabilità della composizione degli ingredienti, delle differenti necessità di cottura e dell’esigenza d’inserire integratori di vitamine e minerali. Nel lungo periodo, quindi, si possono verificare squilibri nutrizionali anche gravi. La dieta casalinga, quindi, è dispendiosa, sia in termini di tempo sia di denaro e alla fine dei conti può anche essere pericolosa per la salute.

Se non potete rinunciare alla tentazione di cucinare per il vostro beniamino rivolgetevi ad un veterinario nutrizionista, che formulerà alcune "ricette” adatte al vostro amico.




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