IN PRIMO PIANO

Gran Festa d'Estate al Rifugio degli Asinelli

Gran Festa d'Estate per i primi 10 anni del Rifugio degli Asinelli  Sarà Festa grande il 25 agosto al Rifugio degli Asinelli di Sala Biellese(BI) e non solo perché, da tradizione,l'evento dell'ultima domenica d'agost ...
Continua..
FERRAGOSTO AL BAUBEACH

Giovedi 15 agosto 2019 FERRAGOSTO AL BAUBEACH® Con la Performance Art and Yoga  "Oltre il nuovo Medioevo: La stanza della Trasparenza” E' un Ferragosto creativo, di gioia e unione, quello che Baubeach® organi ...
Continua..
Fido: compagno di vita e di salute

Fido: compagno di vita e di salute MioDottore spiega quello che c’è da sapere sugli amici a quattro zampe e su come questi possano aiutare le persone a stare bene Chiunque abbia avuto un animale nella propria vita, per lungo o breve tempo ...
Continua..
I consigli per viaggiare in sicurezza con i nostri amici animali in un prezioso vademecum

Estate 2019. Parte la campagna educativa dell’ Ordine Medici Veterinari di Roma cui ha aderito la Polizia di Stato. I consigli per viaggiare in sicurezza con i nostri amici animali in un prezioso vademecum. Testimonial della ca ...
Continua..
PETSFESTIVAL la più grande e qualificata fiera italiana dedicata ai pet!

Il 19 e il 20 ottobre a Piacenza Expo la 7ª edizione della più qualificata manifestazione italiana dedicata agli amanti degli animali. PETSFESTIVAL: concorsi, sfilate, convegni e un’importante iniziativa umanitaria tra le tante novità ...
Continua..
Incontro a tu per tu con Simba e Dumbo

In occasione del world lion day e del world elephant day 2019 Incontro a tu per tu con Simba e Dumbo Al parco faunistico le cornelle, il format educativo «educazoo» fa conoscere da vicino le due specie vulnerabili che popolano la savan ...
Continua..
In caso di
avvelenamento

Ogni proprietario coscienzioso tiene fuori dalla portata del proprio animale ogni tipo di sostanza nociva: farmaci, prodotti per la pulizia, antiparassitari, prodotti per il giardino, piante velenose etc. I pericoli possono essere rappresentati persino da alimenti che consumiamo quotidianamente, come l’aglio per i gatti o l’uva e le gomme allo xilitolo per i cani, per cui occorre sempre molta prudenza.

 
A cura della Dott.ssa Marta Avanzi - Medico Veterinario
Castelfranco Veneto (TV) - www.avanzimorivet.it
Purtroppo, però, gli incidenti possono accadere lo stesso o peggio, possono verificarsi casi di avvelenamenti dolosi. Assistere prontamente un animale con sospetto avvelenamento può significare la differenza tra la vita e la morte. 
Cosa fare se il cane o il gatto si è avvelenato o temiamo che lo sia?
Per prima cosa, se l’incidente è appena avvenuto e non ci sono sintomi, occorre verificare che la sostanza sia effettivamente tossica. Si deve contattare il Medico Veterinario o il centro antiveleni fornendo il nome della sostanza e la quantità che si presume ingerita. Ad esempio, la cioccolata è notoriamente velenosa per i cani, ma è molto diverso il caso di uno Yorkshire che mangia una tavoletta di cioccolato fondente da quello di un Labrador che mangia un cioccolatino al latte. Nel primo caso l’animale rischia la morte, nel secondo non accade nulla. Se l’animale ha assunto (per bocca o per contatto con la pelle) una sostanza tossica è opportuno farlo visitare subito, senza attendere di vedere se compaiono sintomi. Infatti, prima si interviene meglio è. Anche se si osservano sintomi sospetti occorre recarsi subito dal veterinario. Non sempre se un animale sta male improvvisamente si tratta di avvelenamento: sta al veterinario stabilire la causa del malessere e intervenire di conseguenza. Se invece è nota o sospetta l’ingestione o il contatto con una sostanza tossica, portate con voi la confezione, il prodotto o per esempio la pianta che secondo voi è la causa del problema. Alcuni veleni hanno un antidoto specifico, mentre altri si contrastano solo con una terapia sintomatica.
Sintomi
I sintomi di avvelenamento variano molto secondo il tipo di prodotto. Alcuni causano tremori, che possono arrivare ad attacchi convulsivi, altri provocano salivazione intensa, diarrea, vomito e abbattimento, altri difficoltà respiratoria, o ancora sanguinamenti inarrestabili. Alcuni sintomi sono facilmente riconducibili a un caso di avvelenamento, altri sono molto più vaghi o non specifici, come quelli causati da insufficienza epatica o renale.
Se ingerito
Quando un veleno è stato assunto per bocca da meno di tre ore indurre il vomito in alcuni casi è la prima procedura da eseguire, ma solo se si conosce con certezza il prodotto incriminato. Indurre il vomito è infatti controindicato in molti casi, ad esempio ingestione di sostanze corrosive (acidi e alcali), prodotti per la pulizia o idrocarburi e quando l’animale ha le convulsioni, respira con difficoltà o è incosciente. In alternativa, in caso di assunzione recente il Medico Veterinario può praticare la lavanda gastrica. Tuttavia, molte sostanze poi vengono assorbite dallo stomaco in pochi minuti, rendendone inutile lo svuotamento.
 
Non si deve somministrare nessun "rimedio” letto su Internet o consigliato dall’amico. Il classico rimedio dell’acqua ossigenata, ad esempio, non va mai tentato con i gatti, ai quali può causare gravi effetti collaterali.

Per contatto
Se il veleno è venuto in contatto con la pelle occorre lavare immediatamente il mantello con acqua tiepida e sapone, indossando dei guanti. Poiché non tutti gli animali si lasciano lavare con facilità (ad esempio i gatti) si deve ricorrere all’aiuto del Veterinario che può somministrare un sedativo per facilitare l’operazione.
Falsi rimedi
Non si deve somministrare nessun "rimedio” letto su Internet o consigliato dall’amico. Alcuni prodotti considerati come antidoti casalinghi possono essere inutili, ritardare la terapia efficace o essere addirittura pericolosi. Non ci sono "antidoti universali” e certe sostanze possono accelerare l’assorbimento di un veleno. Non si deve quindi somministrare latte, chiara d’uovo, olio, sale o altro. Indurre il vomito è sicuro solo se effettuato da un Medico Veterinario con farmaci specifici. Il classico rimedio dell’acqua ossigenata non va mai tentato con i gatti, ai quali può causare gravi effetti collaterali.
Il veleno per topi
Uno dei tipi di avvelenamento accidentale più comune è quello causato dai rodenticidi.Spesso è il proprietario stesso il responsabile, convinto di aver distribuito il veleno in zone accessibili solo ai topi, ma in qualche modo l’animale di casa riesce prima o poi ad arrivarci. I veleni per topi sono sostanze che alterano il processo di coagulazione del sangue causando emorragie (spesso a carico degli organi interni, come i polmoni). Hanno la caratteristica di agire a distanza di giorni dalla loro assunzione, lasciando quindi il tempo di intervenire con lo specifico antidoto. Inoltre, un sospetto avvelenamento con queste sostanze anticoagulanti può essere diagnosticato con esami di laboratorio, permettendo di effettuare la terapia con cognizione di causa. Ovviamente, la cosa migliore consiste nell’evitare di usare rodenticidi dove sono presenti cani e gatti in modo da non correre rischi inutili.


Ti potrebbe interessare anche:


Gentile lettore, puoi richiedere gratuitamente una copia della nostra rivista PET FAMILY.
Bastano pochi click per entrare nel mondo PET FAMILY!


In questa sezione troverai PET FAMILY news in formato digitale, PRONTA DA LEGGERE!


Puoi inserire annunci sul mondo PET e trovare quello che stavi cercando, come ad esempio un nuovo amico!