IN PRIMO PIANO

Sos animali denunciare i maltrattamenti online

Sos animali denunciare i maltrattamenti via mail   Da oggi i maltrattamenti di animali si possono segnalare via mail È attiva da ieri mattina la casella di posta elettronica SOSanimali.viminale@interno.it, per raccogliere l ...
Continua..
Rassegna dalla parte degli animali con gli spettacoli de I Centouno ed Enzo Salvi

Nozioni di soccorso cinofilo con gli istruttori di BAU (Animal Urgency) A Le Terrazze Teatro Festival (Palazzo dei Congressi) il 19 e 20 luglio 2019 ore 21.30 Una kermesse dalla parte degli animali. Le Terrazze Teatro Festival, l’eve ...
Continua..
Con il progetto FoodStock tanto cibo donato ai pet meno fortunati

 ARCAPLANET: nel 2018 donate 160 tonnellate di cibo per pet. Cifra record quest’anno per FoodStock, il progetto nazionale di Arcaplanet che combatte lo spreco alimentare con donazioni di cibo a favore di associazioni benefiche. Arcaplan ...
Continua..
Cervia pet friendly e sociale

Cervia pet friendly e sociale Prosegue l’impegno della città e di tutti i soggetti coinvolti per rendere il territorio sempre più accogliente nei confronti degli amici a quattro zampe. Dopo gli interventi a favore del canile locale, il mi ...
Continua..
Prendersi cura di una cane è il primo passo in avanti verso uno stile di vita sano e sostenibile

Un approccio professionale per consolidare la relazione uomo - cane PRENDERSI CURA DI UN CANE TI CAMBIA LA VITA IN MEGLIO Ecco il "Team Building Pet Power 10” per stili di vita sani e sostenibili I cani renderanno gli uomini più buoni. Parola ...
Continua..
Incontrasino ed Airbnb per vivere esperienze uniche con gli asinelli del Rifugio

Incontrasino ed Airbnb per vivere esperienze uniche con gli asinelli del Rifugio Nell'anno che segna il decennale dell'apertura del centro ai visitatori, Il Rifugio degli Asinelli di Sala Biellese (BI), unica sede italiana dell'ente ...
Continua..

Un PESCE GATTO
dalla coda rossa


Dott.ssa FEDERICA MICANTI - Medico Veterinario 

Pet straordinario e ambitissimo da molti acquariofili, il "Pesce gatto dalla coda rossa” deve il suo nome alla capacità degli esemplari adulti di secernere un particolare pigmento rosso dalla pinna caudale, a base di melanina.

L’habitat naturale del "Pesce gatto dalla coda rossa” sono i bacini del Rio delle Amazzoni e dell’Orinoco, dove frequentemente è oggetto di pesca date le sue dimensioni (130 centimetri di lunghezza e 50 chili di peso nei soggetti più grandi). Si tratta di un pesce tendenzialmente pacifico nei confronti degli altri esemplari che condividono lo stesso territorio; spesso è anzi troppo tranquillo e ama trascorrere il suo tempo immobile sul fondo della vasca, senza nuotare.


Per molti ma non per tutti

La detenzione di questo pesce non è alla portata di tutti. I motivi sono diversi: fra i più importanti ci sono il costo, le dimensioni anche notevoli che può raggiungere da adulto e l’impegno che richiede il suo allevamento. Questo pesce necessita di una vasca molto grande, almeno 500-600 litri e con una lunghezza di almeno 2 o 3 metri, che ospiti uno o due individui. L’acqua deve essere pulita e ben ossigenata. L’arredamento, non troppo ricco, è costituito da radici, rocce e piante robuste tenute nel vaso o sui legni.

 

 

I valori fisico-chimici ottimali dell’acqua sono: pH 6-7, durezza 10-12 °dGH, temperatura 22-26°C nei mesi invernali mentre d’estate non dovrebbe superare per molto tempo i 28°C. A questo si può ovviare con l’utilizzo di refrigeratori o ventole.


Gamberi e frutta

Di costituzione robusta e tendenzialmente onnivoro, il "Pesce gatto dalla coda rossa” è relativamente facile da nutrire. È un predatore dotato di un’ampia bocca terminale provvista di denti disposti in serie che si trovano su tutte e due le mascelle. Nel suo habitat naturale la sua dieta è varia ed è rappresentata da granchi, gamberi e frutta casualmente caduta in acqua.

 

Mangioni

L’alimentazione andrebbe differenziata a seconda che si tratti di individui giovani (che hanno un metabolismo decisamente attivo) o di adulti. Nel primo caso sarebbe consigliabile somministrare il cibo in piccole quantità ma spesso. Si possono utilizzare mangime in compresse per pesci di fondo, polpa di cozza, artemie, zucchine e spinaci bolliti, lombrichi o tubifex. Se si tratta di individui adulti, più sedentari, l’alimento dovrà essere fornito circa un paio di volte a settimana.

Infatti con l’età spesso questi pesci diventano un po’ pigri, tendono a muoversi meno e rischiano l’obesità, che riduce drasticamente la loro aspettativa di vita. Per questo motivo bisogna evitare una sovra-alimentazione. Si possono somministrare: lombrichi, latterini, gamberetti e frutta.

 

Il "Pesce gatto dalla coda rossa” (Phractocephalus hemiolipterus) appartiene alla famiglia dei Pimelodidae, che raggruppa circa trecento specie ed almeno cinquanta generi. Ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’acquariofilia solo recentemente. Da noi è piuttosto raro, sia per il suo costo elevato, sia per le dimensioni che può raggiungere. Negli Stati Uniti al contrario è considerato un vero e proprio "pet” che molte persone si divertono ad addomesticare.


Riproduzione impossibile

La riproduzione in acquario di questo Pesce gatto è pressoché impossibile a causa del peculiare comportamento che ha la maggior parte dei membri della famiglia Pimelodidae. Questi splendidi animali effettuano una migrazione verso le sorgenti dei fiumi nel periodo che va da luglio a novembre (stagione secca). Quindi la maturazione del loro apparato riproduttivo è legata a molti parametri che non si possono ricreare in acquario.


Azione ormonale

Di solito per ottenere individui da destinare alla pesca sportiva oppure ai mercati ittici viene praticata la riproduzione artificiale attraverso la somministrazione di sostanze ad azione ormonale. Ovviamente una certa percentuale è ancora catturata in natura. L’allevamento del "Pesce gatto coda rossa” si svolge principalmente in Florida, essendo molto comune la sua detenzione negli Stati Uniti. Molte volte addirittura nelle acque di questo stato si ritrovano degli esemplari fuggiti dagli allevamenti oppure liberati perché "cresciuti troppo”. Fino ad oggi comunque non è stata documentata la riproduzione spontanea di tali individui, che rimangono in numero limitato in queste acque.


Ti potrebbe interessare anche:


Gentile lettore, puoi richiedere gratuitamente una copia della nostra rivista PET FAMILY.
Bastano pochi click per entrare nel mondo PET FAMILY!


In questa sezione troverai PET FAMILY news in formato digitale, PRONTA DA LEGGERE!


Puoi inserire annunci sul mondo PET e trovare quello che stavi cercando, come ad esempio un nuovo amico!