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Un laghetto tropicale...
IN GIARDINO 

Alcuni consigli utili per trasformare il proprio angolo verde in un posto speciale.

 

Dott.ssa FEDERICA MICANTI - Medico Veterinario

Realizzare un laghetto può essere un modo per valorizzare e rendere esclusivo ed affascinante una porzione piÚ o meno grande del nostro giardino.

Per riuscirci non è necessario avere a disposizione uno spazio immenso e neppure spendere tanti soldi, è sufficiente avere qualche idea, un po’ di inventiva e del tempo libero.

 

È possibile collocare nel giardino intorno al laghetto un prato di erba, mentre all’interno delle piante palustri oppure la lattuga d’acqua.

 

Chi ben comincia...
Per realizzare un laghetto in giardino si parte con un piccolo spazio (almeno 300x200 cm) ben esposto al sole. Per prima cosa bisogna scavare una buca nell’angolo prescelto e inserirvi una vasca.

Molti utilizzano anche del telo nero impermeabile, tuttavia questo ha diverse controindicazioni come per esempio il fatto che formi delle pieghe e che crei un fondale scuro.
Le vasche in vetroresina invece sono piĂš comode e gradevoli dal punto di vista estetico.

Effetto "a cascata”
Una volta collocata la nostra vasca bisogna riempire gli spazi vuoti con della sabbia, in modo da stabilizzarla.
È necessario anche acquistare una pompa ad immersione e un paio di vaschette da posizionare una sull’altra per realizzare un rientro a caduta ossigenante con effetto "a cascata”. In questo caso è sufficiente una sola cascata per il rientro dell’acqua e che sia posizionata ad un’altezza adeguata in modo da non risultare eccessivamente rumorosa né increspare troppo l’acqua, impedendo in questo modo la visione del fondale e dei pesci.

 

Per creare un laghetto in giardino è sufficiente avere qualche idea, un po’ di inventiva e del tempo libero. 

 

Pesci rossi
La pompa può essere posizionata al lato della cascata, nascondendola per esempio con una pietra che camuffi il tubo di mandata tra le rocce. Sul fondo della vasca si può collocare della torba ricoperta da ghiaietto quarzifero e graniglia lavica.
Per alcuni giorni è necessario effettuare l’avviamento del laghetto con l’acqua in movimento, utilizzando un attivatore biologico (ne esistono diversi tipi nei negozi specializzati in acquariologia).
In seguito possono essere inseriti dei pesci, come per esempio le gambusie, per contrastare lo sviluppo delle larve di zanzara oppure dei pesci rossi.

Lattuga d’acqua
I pesci possono essere nutriti saltuariamente per non sovraccaricare troppo l’ambiente di sostanze organiche. Non dobbiamo temere per la loro sopravvivenza perché essi avranno modo di cibarsi degli insettini che cadono nella vasca oppure delle alghe che crescono sulle pareti del laghetto. Per quanto riguarda la vegetazione da inserire, la decisione dipende da molti fattori, come per esempio l’esposizione. È possibile collocare nel giardino intorno al laghetto un prato di erba, mentre all’interno delle piante palustri oppure la lattuga d’acqua.
Infine sui bordi è possibile piantare delle felci.

Sarebbe consigliabile inserire nella vasca anche un filtro per contrastare l’intorbidimento dell’acqua in seguito per esempio all’arrivo della pioggia.

 

I valori ottimali dell’acqua in un laghetto tropicale sono temperatura 25°C, pH 6.5, °dKH 6, °dGH 16, cloro assente. La manutenzione di questo laghetto non è particolarmente impegnativa e consiste nel potare le piante, lavare le spugne del filtro, rabboccare l’acqua che evapora. 

 

Laghetto... riscaldato
La riproduzione è possibile a patto che gli avannotti non diventino il pasto dei pesci grandi, come per esempio le voracissime gambusie. In inverno bisogna tener conto della drastica diminuzione della temperatura, quindi bisogna decidere se lasciare il laghetto sottoposto al normale alternarsi delle stagioni oppure se riscaldarlo. In quest’ultimo caso si creerebbe un laghetto tropicale. Per far ciò è sufficiente aggiungere un termo-riscaldatore, magari collocato dietro alla cascata, per ottenere un riscaldamento più uniforme. Ovviamente dobbiamo togliere i pesci rossi dalla vasca per inserire Guppy, Molli, Portaspada e altre specie idonee e ritoccare un po’ anche la vegetazione, inserendo per esempio Ceratophyllum demersum oppure Nymphaea lotus.



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