I pesci ornamentali sono tra gli animali domestici più amati e diffusi nelle nostre case. Questi splendidi pet per certi versi somigliano agli altri animali, dato che sia gli uni sia gli altri presentano uno scheletro che sostiene dei muscoli ed un cuore che trasporta il sangue in tutto il corpo. I sensi che possiedono gli altri animali sono presenti anche nei pesci, solo che si sono trasformati in base all’ambiente. Le somiglianze che si possono riscontrare finiscono qui: l’adattamento alla vita acquatica, infatti, ha generato diversi mutamenti... 

 

 

Le maggiori differenze fra i pesci e gli altri animali si possono riscontrare negli organi di movimento.

Normalmente i pesci per muoversi utilizzano la spinta data dalla base della coda e le pinne come stabilizzatori. Le narici servono solo per annusare e non per la respirazione. La pelle è generalmente protetta da scaglie provviste di dentelli o con i bordi arrotondati, che riducono l’attrito e proteggono i tessuti molli dai predatori, dai parassiti ed anche dalle scottature solari.


Barba trova-cibo

La posizione e la forma della bocca aiutano a distinguere le abitudini alimentari e la profondità a cui vivono i pesci.

Quelli con la bocca rivolta verso l’alto (o superiore) si cibano in superficie.

La bocca rivolta verso il basso (inferiore) facilita al contrario l’alimentazione sul fondo. Una bocca posta sulla punta del muso (terminale) indica un’alimentazione a mezz’acqua. Inoltre le specie che vivono sui fondali presentano una specie di barba per scovare meglio il cibo.

 

Vista da pesce

Gli occhi, posti ai lati della testa, non permettono una visione "in avanti”, inoltre la percezione delle distanze è spesso inesatta; al contrario, i colori vengono discriminati bene. La vista per i pesci è molto importante, infatti alcuni esemplari possono trovare cibo nelle acque più buie mediante un organo che capta gli ostacoli lungo il loro percorso.


Pinne che annusano

I pesci sono provvisti di diverse pinne, pari ed impari: una superiore, diverse inferiori (pettorali, addominali, anali) ed una posteriore che costituisce la coda. Quest’ultima influisce sulle prestazioni del nuoto ed i suoi colori sono utili per il mimetismo, il riconoscimento tra specie e qualche volta anche per distinguere i maschi dalle femmine. La coda a forma di lira e quella biforcuta aumentano la velocità del nuoto. Le pinne pettorali ed addominali talora fungono da organi tattili, essendo provviste di cellule sensoriali, oppure olfattivi, oppure servono a trattenere le prede.

 


Organi "ad hoc”

I pesci hanno sviluppato funzioni specialistiche che permettono loro di vivere in acqua: degli organi denominati "branchie” al posto dei polmoni e una struttura chiamata "vescica natatoria” che consente loro di mantenere qualsiasi posizione nell’acqua, che si gonfia o si sgonfia adeguando il peso del pesce a quello del liquido circostante. Alcune specie usano la vescica natatoria anche per emettere ed amplificare i suoni.


Una boccata d’acqua

I pesci respirano aspirando acqua dalla bocca, spingendola nelle branchie, dove il sangue assorbe ossigeno e cede le sostanze di rifiuto. Alcune specie hanno sviluppato organi respiratori aggiuntivi per ricavare ossigeno anche dalle acque stagnanti.

L’apparato digerente può essere più o meno lungo e con una struttura diversa in base al tipo di alimentazione.


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