Un giardino in acquario

Dovete arredare un acquario di grandi dimensioni e non sapete quali piante ospitare? Ecco qualche suggerimento utile per un risultato perfetto.

 
A cura di TOMMASO ARICÒ www.acquariofiliaitalia.it
Echinodorus quadricostantus è la pianta ideale per creare degli interessanti contrasti cromatici, sfruttando il suo verde chiaro che si contrappone al verde di solito molto intenso delle piante comuni che utilizziamo in acquario. Questa specie di pianta viene generalmente ospitata in folti gruppi, sebbene noi possiamo apprezzarla anche quando, isolata, emerge da un fitto prato circostante costituito ad esempio di Echinodorus tenellus. I delicati stoloni non tarderanno a sconfinare nel prato, a quel punto interverremo con la potatura per indirizzare la crescita, eliminare gli esemplari deboli o fuori posto e lasciare solo gli esemplari più folti e robusti.

 

Echinodorus tenellus
Pur essendo una specie che rimane bassa, questa pianta deve essere ospitata esclusivamente in vasche alte. Al momento dell'acquisto dovrete inoltre controllare bene che si tratti effettivamente di Echinodorus quadricostantus e non di Echinodorus bolivianus. Le due piante infatti sono praticamente indistinguibili nella forma sommersa, ma Echinodorus bolivianus raggiunge, dopo un breve periodo di ambientamento, i 10-12 cm. Consigliamo per acquari ridotti di lasciare un spazio di circa 10-12 cm dal vetro anteriore, e di riempire questo spazio con Echinodorus tenellus o Lilaeopsis, meglio se brasiliensis.

 

Fondamentali per fare dell'acquario un elemento distintivo del soggiorno, le bellissime piante da acquario non possono mancare nel vostro microcosmo subacqueo. Senza contare i numerosi vantaggi che offrono, che vanno ben oltre le semplici qualità decorative.

Effetto "digradante”
Se la vostra vasca è particolarmente capiente, è possibile usare entrambe le specie di Echinondorus per ottenere un effetto digradante, sfruttando l'assoluta somiglianza nella forma e la diversa propensione alla crescita. Posizioneremo dunque Echinodorus bolivianus posteriormente ed Echinodorus quadricostantus anteriormente. Echinodorus quadricostantus richiede una forte illuminazione e non è particolarmente esigente in quanto a durezza dell'acqua. Questa pianta necessita di una buona fertilizzazione a base di ferro. Il fondo ideale è costituito da soffice terra allofana sottile oppure da un ghiaietto di granulometria sottile, quasi sabbia. La temperatura difficilmente costituisce un problema dal momento che questa pianta cresce con valori di temperatura compresi tra i 22° C ed i 28° C. Si raccomanda di effettuare regolarmente il cambio dell'acqua e somministrare anidride carbonica.

 

Microsorum pteropus
È consigliabile, dato il colore verde brillante e delicato di questa pianta, di accostare dei colori più carichi come quelli di Cryptocoryne o di Anubias barteri, oppure è possibile anche sfruttare la forma lanceolata e stretta delle Cryptocoryne balansae, e di Echinodorus quadricostantus con Microsorum pteropus. In questo modo apprezzerete nel vostro acquario sia l'effetto estetico ottenuto che la vitalità di questa pianta.


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